Da Rosa: la pizzeria gestita come un ristorante di alta cucina

Una ricca offerta di pizze classiche e gourmet affiancata da una mirata proposta di primi e secondi di pesce preparati secondo i dettami della tradizione mediterranea, da degustare con un bicchiere di...

Condividi l'articolo

Una ricca offerta di pizze classiche e gourmet affiancata da una mirata proposta di primi e secondi di pesce preparati secondo i dettami della tradizione mediterranea, da degustare con un bicchiere di birra (rigorosamente artigianale) o di vino (ben 600 le etichette in cantina). Ecco la formula -vincente e reiterabile- del Ristorante Pizzeria Da img8124Rosa di Capiago Intimiano, in provincia di Como. Aperto nel 1977, ampliato per la prima volta nel 1992 e ristrutturato totalmente nel 2004, il locale festeggerà 40 anni di attività nel 2017. E ha vinto una scommessa per nulla scontata: fare business in provincia puntando su pizze innovative, contemporanee, spesso a base di pesce. «Alla base del nostro successo c’è un mix di più elementi: preparazione, artigianalità, dedizione e qualità delle materie prime. Cerchiamo di fare quasi tutto internamente: pane, grissini, paste, impasti, pasticceria», spiega Rosa, la fondatrice. «In generale, in Italia manca una seria conoscenza delle tecniche di preparazione della pizza. La cucina è un connubio di scienza e di creatività, ma molti colleghi si lasciano sedurre da leggende popolari, invece di studiare e di prepararsi. Viviamo nell’era della rivoluzione tecnologica, del sapere condiviso e dell’informazione a portata di un click, eppure pochissimi pizzaioli conoscono i processi di fermentazione e di lievitazione della pizza. Per esempio, il nostro impasto segue il metodo Polish, pochissimo lievito (1g/kilo per 72 ore di lievitazione)», aggiunge Luca, l’ultimo dei suoi sei figli.img8139

Come si avvicinano i clienti alle pizze gourmet?

Occorrono competenza, materie prime di qualità e abbinamenti studiati con cura, che non facciano pesare al cliente l’esborso di qualche euro in più. Insomma, non basta decantare la poesia, bisogna trasformarla in un’esperienza reale e appagante a tutto tondo.

I vostri cavalli di battaglia?

img8129Margherita a parte, che resta ovunque la favorita, da noi sono molto apprezzate le pizze gourmet a rotazione stagionale a base di pesce come la tonno rosso del Mediterraneo su cipolla rossa marinata al balsamico, rucola e fior di latte post cottura o la calamari, vongole veraci, spinaci novelli e stracciatella di burrata. Molti avventori, inoltre, ordinano le pizze speciali a rotazione settimanale, come quella con gamberi rosa di Sicilia con taleggio, uovo morbido, soncino e tartufo bianco. Amalfitani d’origine, siamo molto legati al mare e ai suoi prodotti: per questo affianchiamo alla proposta di pizze una selezione di primi e secondi di pesce, tra cui i tagliolini ai trenta tuorli con crudo di gamberi rossi e tartufo bianco; gli gnocchi di mamma Rosa con ricciola, vongole veraci, tartufi e crema di pistacchi di Bronte; il filetto di orata spadellata al burro su fonduta di fontina e tartufo bianco e castagne arrostite e la frittura mista che non ti aspetti, con totani, crostacei nazionali e paranza.

Uno sguardo ai fornitori. Come li selezionate? img8134

L’obiettivo è offrire al cliente il prodotto migliore. Ci riforniamo per lo più da aziende locali scelte personalmente, senza precluderci l’acquisto di alcuni ingredienti tipici regionali direttamente da produttori del luogo. È il caso, per esempio, della burrata pugliese o della bufala campana. Il caffè, poi, è importato direttamente da Napoli ed è preparato con una macchina con leva a mano. Quanto al pesce, il nostro principale canale è il mercato ittico di Milano.

Parliamo di offerta beverage. Consiglieresti di seguire il vostro esempio, ovvero di offrire solo birre artigianali, sia alla spina sia in bottiglia?

img8145Sì. Oggi il mondo della birra in Italia sta ricalcando le orme già percorse dal vino. Risultato? Il mercato offre prodotti di alta qualità, ideali per proporre abbinamenti eccellenti e inediti anche con pesce, carne e formaggi.

E come si introduce con successo la birra artigianale in pizzeria?

Non basta acquistare ottimi prodotti, occorre anche mantenerli in perfette condizioni. Per preservare al meglio tutte le proprietà organolettiche della birra non pastorizzata bisogna rispettare specifiche regole in fatto di temperatura, luce e umidità. Ecco perché ci siamo dotati di un impianto di conservazione e di spillatura per la birra artigianale. L’investimento, sui 10 mila euro, ci consente di offrire una spina perfetta. Ne proponiamo quattro a rotazione, oltre alle etichette in bottiglia.

Vantate anche 600 etichette di vino, tra img8151bianco e rosso. Funziona di più l’abbinamento pizza e birra artigianale o pizza e vino?

La birra è più richiesta, ma sono sempre di più i clienti che ordinano il vino insieme alla pizza, in particolare una bottiglia di bianco o di bollicine per accompagnare una pizza a base di pesce.

Organizzate anche eventi speciali?

Sì: tre o quattro volte all’anno ospitiamo in cantina degustazioni e abbinamenti di food&wine. Sono momenti di socializzazione e di condivisione, che gratificano tutti: clienti, cantine sponsor e noi. Purtroppo non abbiamo il tempo di organizzarne di più.

Pizzeria da Rosa: la storia di successo

Pizzeria da Rosa: la storia di successo

26 aprile 2016 | Redazione

Originaria della costiera amalfitana, emigrata in Brianza negli anni ’50 e madre di sei figli, Rosa non era mai stata sfiorata dall’idea di lavorare. Finché, per necessità, non fu costretta a prendere...

Norbert Niederkofler, a fine anno si chiude il suo percorso da Horto

19 ottobre 2026 | Redazione

Il 31 dicembre 2026 si concluderà la collaborazione dello chef tristellato Norbert Niederkofler, che ha accompagnato Horto nei suoi primi quattro anni, contribuendo in modo significativo alla costruzione della sua identità e alla sua crescita.

Notizie correlate

San Benedetto e Locali Storici d’Italia di nuovo insieme per l'ospitalità italiana

19 ottobre 2026 | Redazione

La collaborazione tra l'azienda e l'associazione prosegue nel segno della cultura dell'accoglienza e della tutela delle eccellenze nel fuori casa

Nuovo investitore per Baladin Spa: chiuso un round di finanziamento da 16,4 milioni

15 ottobre 2026 | Redazione

In programma, tra le altre cose, l’ampliamento della rete retail con l’apertura di 6 location, tra cui due nuovi luoghi iconici nei prossimi mesi a Milano e a Roma

Inclusione e software gestionali: la case history del Bar BIP a Milano

14 ottobre 2026 | Redazione

@ iSi, tool sviluppato da 4D Sistemi Informatici in due versioni, per la gestione della cassa e per la gestione delle comande, è stato adottato da quattro mesi dal Bar Bip dove lo staff comprende 11 persone con disabilità

Come la tavola italiana cambia forma: più occasioni fuori casa, ma crescono i "piccoli pasti"

13 ottobre 2026 | Redazione

Secono l'indagine della Fondazione Birra Moretti, quando si pranza o si cena fuori dalle mura domestiche (soprattutto in pausa pranzo), oltre 6 italiani su 10 scelgono una sola portata, mentre solo il 17% ordina le classiche tre portate

Arriva Guéridon, vodcast di FIPE che racconta alla Gen Z il lavoro nella ristorazione

13 ottobre 2026 | Redazione

Dal 13 ottobre sull’App FIPE e sulle piattaforme streaming un viaggio in voce e video tra storie d'impresa e percorsi di formazione con i protagonisti del settore

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 - Ottobre 2026
10 2026

Primi. E poi?

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati