Il suo dettato prevede che gli addetti ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico e in pubblici esercizi devono essere iscritti in un Albo istituito presso la Prefettura della provincia nella quale scelgono di operare. Tra gli altri requisiti ricordiamo: aver frequentato con successo un corso di formazione di 90 ore organizzato da enti autorizzati dalla Regione, aver raggiunto la maggiore età, essere in buona salute fisica e mentale, non fare uso di droghe o alcol, avere la fedina penale pulita, essere almeno in possesso della licenza media.
Ad oggi, tuttavia, erano pochi i buttafuori in regola.
Per sanare la situazione la Fipe, di concerto con le istituzioni, si è impegnata ad ottenere una proroga.
Con il risultato che, per organizzare i corsi di formazione per “buttafuori” ci sarà tempo fino al 30 giugno 2011.