Si chiama "Bubala" la prima birra con siero di latte proveniente dalla lavorazione della mozzarella di bufala campana Dop. Presentata nella sede del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop, presso le Reali Cavallerizze della Reggia di Caserta, Bubala è prodotta dall'azienda brassicola casertana White Tree Brewing nell'ambito del progetto "Agrimemorie da Spillare", che prevede l'utilizzo di alcuni tra i prodotti maggiormente identitari della Campania e segnatamente di Terra di Lavoro.
Si tratta di una birra "milk stout style", ossia ad alta fermentazione alla quale viene aggiunto il lattosio. Nel caso di Bubala si è sfruttato quello naturalmente presente nel siero di latte di bufala campana proveniente da caseifici aderenti al consorzio di tutela; la birra presenta un colore ebano e dalla schiuma compatta di color nocciola chiaro. Al naso si avvertono le note tostate tipiche dei malti scuri utilizzati, i sentori erbacei del luppolo rimangono sullo sfondo. Al gusto si avverte un bouquet complesso di sapori che vanno dalla nota maltata e tostata, derivante dalla base dei grani, ai sentori erbacei del luppolo. Sullo sfondo si percepisce la nota dolce e sapida del siero di latte di bufala. Deciso l'amaro sul finale.
Grazie al progetto Agrimemorie da spillare è già stata avviata la produzione di "Liburia", birra alla canapa. E dopo Bubala sarà il turno di una nuova etichetta a base di grani antichi della Campania.