Alice Rachele Arlanch, Miss Italia 2017: basta con l’happy hour alla milanese

Le abitudini e i gusti in fatto di fuori casa di Alice Rachele Arlanch, Miss Italia 2017: dall’aperitivo con il piattino preparato al momento invece del buffet alla passione per i locali di design. Le...

Condividi l'articolo

Le abitudini e i gusti in fatto di fuori casa di Alice Rachele Arlanch, Miss Italia 2017: dall’aperitivo con il piattino preparato al momento invece del buffet alla passione per i locali di design.

Leggi alla voce Alice Rachele Arlanch e su Wikipedia -e su tutti i principali organi di informazione- trovi: Miss Italia 2017. Ventun’anni, trentina, la bellissima Alice Rachele Arlanch è cresciuta in una frazione di 14 abitanti e… qui ci parla delle sue abitudini in fatto di fuori casa e della sua passione per i locali di design.

Alice Rachele Arlanch hai il rito dell’aperitivo?
Il rito inteso come abitudine, no. Ogni tanto vado anch’io al bar per l’aperitivo, ma non abitualmente.

E che cosa ordini, in genere?
Ultimamente mi sono fidelizzata allo Spritz con Aperol, ma per anni ho ordinato l’Hugo, un aperitivo leggermente alcoolico dell'Alto Adige a base di prosecco, sciroppo di fiori di sambuco, seltz e foglie di menta.

Che tipo di bar preferisci?
Per me, al bar, a fare la differenza sono soprattutto arredo e cura nel servizio. Per spiegarmi, detesto la formula dell’happy hour con il banco stracolmo di appetizer. Non mi piace accompagnare il drink con le patatine e i gli avanzi riscaldati, mentre torno nei locali dove trovo pizzette e salatini artigianali, piuttosto che piccole porzioni di affettati tagliati al momento o micro toast particolari. Quanto all’arredo, amo i locali di design e in particolari quelli che sono realizzati con materiali green, come legno e rocce.

Vale lo stesso per i ristoranti?
No. Non sono un’appassionata di cocktail né un’esperta di vino, in compenso sono intransigente sul cibo. Per me l’estetica nei ristoranti rimane un tratto importante, ma ininfluente in assenza di una qualità di materie prime e servizio.

Che cosa non sopporti al ristorante?
Odio i ristoranti dove regna la confusione e dove i tavoli sono talmente vicini che si possono ascoltare le conversazioni dei vicini.

Il tuo consiglio per i gestori di bar e ristoranti?

Modernizzatevi sia in termini di arredo che di proposte eno-gastronomiche.
Buttate via le vecchie tovaglie consunte e brutte, le sedie usurate e i tavoli traballanti. E per quanto riguarda il menu, puntate su qualche particolare pietanza o cocktail, per differenziarvi ed essere più facilmente riconoscibili.

I tuoi locali del cuore in Alto Adige?
Tra i pub-cocktail bar, vi segnalo la Crypta con interni in pietra e luci soffuse e lo Snack Bar Stella d'Italia, entrambi nel centro storico a Rovereto. Quanti ai ristoranti, uno dei miei preferiti è il Loto di Trento, famoso per le pizze e gli sfrizzoli, un gnocco fritto piccolo, servito in diverse ricette sia dolci che salate.

Per il ponte dell'Immacolata gli italiani puntano a un city break in Europa

06 novembre 2017 | Redazione

Nonostante le vacanze di Natale e Capodanno siano alle porte, gli Italiani non perdono occasione per ritagliarsi una breve vacanza all’estero e approfittano dell’ultimo weekend lungo dell’anno per con...

Il valore del caffè non si difende soltanto in torrefazione. La riflessione di Orazio Rotondo, presidente di Associazione Caffè Sicilia

28 agosto 2026 | Redazione

Al centro dell'intervento le problematiche che pone la distribuzione del caffè monoporzione, il ruolo dei torrefattori e la necessità di una politica commerciale capace di proteggere valore, marginalità e professionalità della filiera

Notizie correlate

Giorgia Favaro, ad di McDonald's Italia: «Quarant'anni di investimenti e 29 miliardi di euro di valore condiviso generato»

28 agosto 2026 | Redazione

Nel 2026 l'azienda prevede l'apertura di circa 60 nuovi ristoranti e la creazione di 5.000 nuovi posti di lavoro in Italia

Ca’ Pelletti, perchè investire nel format di food retail del Gruppo Surgital

27 agosto 2026 | Redazione

L’essere parte di un gruppo industriale solido, già operante nel settore del food service, rappresenta un vantaggio competitivo nel panorama della ristorazione italiana organizzata

Heinz lancia "Frittini d'Italia Tour", un viaggio in 10 regioni italiane tra creator e street food

29 luglio 2026 | Redazione

Da metà luglio sono online i primi contenuti del progetto che porta Heinz, insieme ad Alessio Pellizzoni, Sandrino e Tuorlo Magazine, alla scoperta di dieci tappe regionali dedicate ai fritti italiani e ai loro possibili pairing con le salse del brand

Hordeum porta La Magica Bionda nei punti vendita di All’Antico Vinaio

24 luglio 2026 | Redazione

La scelta di inserire La Magica Bionda nell'assortimento del brand fiorentino o nasce da una naturale affinità di valori. alluminio. Pensata per accompagnare con stile contemporaneo e maggiore pratici

La cucina libanese di Comptoir Libanais apre a Roma Termini

23 luglio 2026 | Redazione

Il brand internazionale di ristorazione mediorientale debutta a Roma, scegliendo la stazione più grande d'Italia come sua prima esclusiva vetrina in città

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati