Accoglienza e cibi sani, i consigli di Marco Ranocchia per la serata

Cosa è cambiato nei locali dopo i lunghi mesi di chiusura? Esiste una nuova tipologia di cliente che si è adattato o ha sviluppato diverse richieste in questo periodo pandemico? Lo chiediamo a Marco R...

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Cosa è cambiato nei locali dopo i lunghi mesi di chiusura? Esiste una nuova tipologia di cliente che si è adattato o ha sviluppato diverse richieste in questo periodo pandemico? Lo chiediamo a Marco Ranocchia, fondatore di Planet One, coordinatore di Borgo Antichi Orti di Assisi e consulente per locali e aziende del settore beverage.

“Non è cambiato molto! Anzi, la voglia di uscire, di divertirsi e di stare assieme, soprattutto dopo una cert’ora, è aumentata” afferma Ranocchia, che aggiunge: “Si percepisce energia da parte delle persone e desiderio di condivisione, scegliendo proprio i locali nei quali è possibile fermarsi per parlare a lungo”.

Guardandolo da questo punto di vista, il momento del dopocena riacquista un valore speciale nel quale i clienti di un locale, oltre a cercare qualità, esprimono il chiaro desiderio di ricostruire (o riprendere) la socialità pre-Covid, e questa voglia è talmente forte da far passare in secondo piano la richiesta del Green pass o l’uso delle mascherine. “A livello di logistica, accettato il distanziamento tra i tavoli (se parliamo di un ristorante) o l’obbligo di indossare la protezione individuale quando ci si sposta da una parte all’altra del locale, le regole sono state accettate e rispettate”.

Il dopocena si conferma uno dei momenti preferiti da tutte le fasce di età che, a seconda del genere di locale o della proposta, decide dove trascorrere la serata. “Anche in fatto di gusti non ci sono stati grandi cambiamenti – prosegue Ranocchia –, eccezione fatta per un aumento del desiderio di scoprire e fare esperienze, spinto proprio dall’entusiasmo di arricchimento personale. Bisogna dire che, sotto questo aspetto, la situazione varia dalle grandi città rispetto alle province o ai piccoli-medi centri urbani”.

Tra gli aspetti emersi, il fondatore di Planet One evidenzia alcuni elementi significativi: “Il dopocena, come altri momenti di pausa, è sempre più contraddistinto dalla decisione di consumare prodotti di qualità, di tendenza ma anche salutari per il proprio corpo. In sintesi, quasi tutta la clientela, ovviamente tenendo in considerazione anche la disponibilità economica, si sta orientando verso un’alimentazione sana, ancora meglio se composta da alimenti colorati che piacciono all’occhio oltre che al palato”.

Ciò che caratterizza la pausa del dopocena, in più, pare trovare valide fondamenta in un concetto chiaro: stare bene attraverso un percorso esperienziale composto da food e beverage di qualità, ambienti adeguati, musica, luci, personale di livello ecc. Proprio a questo imprescindibile dettaglio, Marco Ranocchia conclude dicendo: “Ciò che non deve mai mancare in un locale è l’accoglienza. È un aspetto che, attualmente e in futuro, fa e farà la differenza: un altro elemento che non deve mai difettare per vivere un dopocena di livello”.

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