Vendere caffè nei mercati locali? Servono qualità e cultura

Come affidarsi a qualità e cultura del caffè per vendere e affermarsi nei mercati locali? Lo abbiamo chiesto a Pietro Biancotti, socio amministratore di Torrefazione San Salvador, azienda associata al...

Condividi l'articolo

Come affidarsi a qualità e cultura del caffè per vendere e affermarsi nei mercati locali? Lo abbiamo chiesto a Pietro Biancotti, socio amministratore di Torrefazione San Salvador, azienda associata all’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei).

[caption id="attachment_139898" align="alignleft" width="181"] Pietro Biancotti[/caption]

Quali nuove dinamiche muovono i mercati locali?

Sono sempre più ricercati i prodotti tradizionali con cui baristi e ristoratori fanno appassionare i clienti, creano esperienze e lasciano un ricordo importante. In questo contesto l’espresso italiano viene identificato come simbolo del made in Italy. I turisti gustano il caffè al bar e poi vengono a farci visita, osservano la produzione e imparano ad assaggiare il caffè, felici di scoprire un mondo nuovo: toccare con mano emoziona!

Qualità e storicità bastano per affermarsi?

Una torrefazione presente sul mercato da molti anni gode di buona considerazione se lavora in qualità. Chi deve avviare una nuova attività parte da ciò che conosce e che ritiene essere buono. Per affermarsi però, soprattutto per le piccole aziende, serve qualcosa in più, come avere certificazioni autorevoli, per poter garantire il consumatore.

È importante raccontare la miscela?

È importante raccontare le origini, il processo di tostatura utilizzati e il profilo sensoriale delle miscele. Questa narrazione mostra come dietro la tazzina di caffè vi sia un grande lavoro di conoscenza, a che scopo venga creata la miscela e perché ogni caffè abbia un gusto diverso.

Come il torrefattore può creare cultura del caffè sul territorio e come questo fa aumentare le vendite?

Fornendo formazione ai baristi: è importante che sappiano valutare la miscela e il proprio operato. Un bravo barista con buoni prodotti fidelizza il cliente, serve correttamente il caffè e vende di più. Avere buoni baristi fa bene a tutti: al cliente, alla qualità e alle vendite.

Che valore hanno le competizioni per voi?

I concorsi per caffè come International Coffee Tasting creano interesse: quando poniamo la medaglia d’oro sul pacchetto le persone diventano curiose e i baristi sono fieri di mostrare che offrono un servizio di qualità. Una gara come Espresso Italiano Champion crea professionalità e visibilità: il bravo barista va riconosciuto e premiato.

Quale valore aggiunto porta Inei alle aziende con mercato locale?

Entrare nell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei) è stato motivo di crescita e mostra tutt’oggi la costanza della nostra qualità: da vent’anni abituiamo i clienti ad assaggiare sul territorio il vero espresso italiano. Il cliente riconosce un buon espresso da uno cattivo. Notiamo una maggiore attenzione anche da parte dei clienti stranieri. Questo grazie alla grande operazione di diffusione della cultura dell’Espresso Italiano che è stata operata negli ultimi anni nel mondo.

L’Istituto Nazionale Espresso Italiano, di cui fanno parte torrefattori, costruttori di macchine e macinadosatori e altri sodalizi che volgono la loro attenzione all’espresso di qualità, oggi conta 39 associati con un fatturato aggregato di circa 700 milioni di euro.

Dai fichi alle carrube, i nuovi ingredienti dei cocktail INCHIESTA

23 aprile 2018 | Redazione

Perplessi? Superate lo scetticismo. Se riuscite a valorizzare i frutti tipici del nostro territorio, senza rinunciare alle contaminazioni, renderete unici e speciali i vostri drink. E conquisterete i...

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Notizie correlate

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Eureka tra le eccellenze del Made in Italy con un francobollo speciale del MIMIT

04 settembre 2026 | Redazione

Conti Valerio Srl, storico produttore fiorentino di macinacaffè con il marchio Eureka, protagonista al Ministero delle Imprese e del Made in Italy insieme a Birra Forst, Ferrero, Oro Saiwa, Patatine San Carlo e Saquella Caffè. Il riconoscimento arriva nell'anno del milionesimo macinacaffè della linea Mignon.

KFC Italy e Piteco insieme per centralizzare pagamenti e incassi digitali

03 settembre 2026 | Redazione

Il progetto punta a trasformare l’attuale struttura operativa in un motore di controllo finanziario centralizzato, capace di accompagnare le 30 nuove aperture previste per l’anno

Gruppo Valenza: Domenico Di Clemente è il nuovo Executive Pastry Chef

02 settembre 2026 | Redazione

Di Clemente porta nel Gruppo che comprende Caffè Gilli, Paszkowski Caffè-concerto, Giacosa e Move On oltre venticinque anni di esperienza maturata tra alta pasticceria, cioccolateria, gelateria e hotellerie di lusso

Partesa: appuntamento a Vinòforum dal 7 al 13 settembre

31 agosto 2026 | Redazione

A Piazza di Siena, nella cornice di Villa Borghese, Partesa sarà protagonista con un team di specialisti a disposizione degli operatori horeca e con una selezione di cantine partner e delle loro eccellenze per un viaggio nell’Italia del vino dedicato a professionisti e appassionati

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati