Winchef 2017, the winner is… Carmine Migliaro

Carmine Migliaro

Si è conclusa, presso la sala Sisal Wincity Diaz Milano, la finalissima, la sfida decisiva ai fornelli di Winchef 2017. A vincere la finalissima, la gara più agguerrita e appassionante, la più dura, è stato lo chef Carmine Migliaro.

Protagonisti della serata sono stati i primi piatti. Si, perché diversamente da quanto attuato nelle tappe locali, nessuno degli chef in gara doveva, nella finalissima, essere avvantaggiato con l’esecuzione di una ricetta del territorio d’origine. Tutti alla pari, tutti pronti a realizzare la ricetta più creativa, più colorata, più gustosa, più… E ancora, la ricetta in sfida è stata comunicata solo nel corso della serata, estratta sotto gli occhi dei presenti tra un ventaglio di proposte che prevedeva la possibile esecuzione di “linguine al pesto”, “minestra di ceci” e “gnocchi alla sorrentina”. E la sorte ha scelto “gnocchi alla sorrentina”. Che fosse più o meno nello corde del vincitore non lo sapremo mai ma, in fondo, questo è il bello della diretta…

Quattro sono state le tappe coinvolte nell’iniziativa – Milano, Catania, Firenze e Roma – città che avevano ognuna tanto da raccontare in luoghi concepiti per osservare, assaggiare, imparare, ridere, per vivere momenti culinari davvero intriganti e originali in spazi dove spensieratezza, svago e benessere si coniugano con il buon cibo, per nuove e uniche esperienze di intrattenimento.

I finalisti con Angelo Troiani

Ed è stato lo chef Angelo Troiani conduttore e giudice di questo contest che ha visto coinvolti ben 12 chef di elevata e riconosciuta professionalità. Pronti sempre a mettersi in gioco, a creare e stupire. Ma è stato solo 1 chef per tappa ad avere diritto alla finalissima, pronto a esprimere questa volta il meglio di se stesso.

Di seguito i vincitori che hanno gareggiato alla finalissima Winchef 2017:

Carmine Migliaro – ristoratore, consulente free lance
Vincitore della tappa di Milano con il piatto: “Rivisitazione del risotto allo zafferano”

Giuseppe Raciti – Ristorante “Zash Country”
Vincitore della tappa di Catania con il piatto “Sarda a beccafico in carrozza tra Sicilia Orientale e Occidentale”

Stefano Pinciaroli – Ristorante “PS”
Vincitore della tappa di Firenze con il piatto “La ribollita”

Antonio Gentile – Ristorante “Red Fish”
Vincitore della tappa di Roma con il piatto: “Ravioli con ripieno di pollo e peperoni”

E Carmine Migliaro, oltre alla soddisfazione personale e a un premio in denaro, firmerà il suo piatto vincitore che verrà inserito nel menù delle sale Sisal Wincity di Catania, Firenze, Milano e Roma, come espressione della tradizione, creatività, estro, ingegno, di una tradizione tutta ‘italiana’.

Il giudizio delle performance culinarie è stato affidato a due severe e rigorose giurie: una “tecnica” con esperti enogastronomici e, in egual misura, una “popolare” oltre che al giudizio di Angelo Troiani. La giuria tecnica è stata composta oltre che dalla giornalista Alessandra Fenyves, anche dalle food blogger Luisa Ambrosini di “tacchiepentole.com” e Germana Busca di “lericettedimammagy.com”.

I giurati hanno analizzato le proposte secondo quattro rigidi criteri: di gusto, tecnica di preparazione, salubrità e riproducibilità. La decisione è stata difficile, forse ancora di più perché a confronto c’era un’unica preparazione, gnocchi alla sorrentina – a dimostrazione che cucinare è un’arte e gli chef in finale erano pronti a giocarsi la vittoria fino in fondo, fino all’ultimo colpo di cucchiaio.

E’ stata davvero una festa per tutti, un momento di serenità e ilarità. Chi ha osservato, chi ha carpito qualche segreto culinario, chi cercherà di riprodurre a casa “la regina della ricetta vincitrice” o chi semplicemente è stato soddisfatto per aver avuto l’occasione di degustare due ricette in tema con la serata preparate direttamente dalla maestria dello chef Angelo Troiani. E la sorte ha voluto che fossero proprio le altre due ricette non estratte: minestra di ceci e linguine al pesto.

E’ calato così il sipario sul Winchef 2017, un percorso intenso e appassionante che non ha visto solo un vincitore, ma tanta voglia di divertirsi e mettersi in gioco nelle sale Sisal Wincity, dagli chef che hanno partecipato, alla giuria, al pubblico presente.