ViVi, si amplia a Roma la rete di ristorazione sana e sostenibile

ViVi, la rete di cinque locali che si distinguono per la proposta di una cucina sana e sostenibile in luoghi di charme di Roma, da Villa Pamphili a Palazzo Borghese, si amplia e annuncia la prossima apertura, in posizione panoramica a Monte Mario, de Le Serre in un giardino privato con una scuola di cucina come buon vicinato.

La nuova apertura rafforzerà da settembre la visione di impresa “Buono per me buono per il pianeta e healthy everyday” delle fondatrici, Daniela Gazzini e Cristina Cattaneo, che si concretizza nella recente scelta di diventare una Società Benefit, abbracciando un modello di business sostenibile che intende esercitare un impatto positivo sulla società e l’ambiente.

Le Società Benefit, introdotte nell’ordinamento giuridico italiano dal 2016, perseguono volontariamente, oltre allo scopo di lucro, anche una o più finalità di beneficio comune, con effetti positivi su persone, comunità locali e ambiente, beni ed attività culturali e sociali.

Il passaggio a Società Benefit da parte di ViVi è stato uno sviluppo naturale del percorso intrapreso con la proposta di cibi biologici da aziende del territorio e materie prime stagionali, packaging usa e getta biodegradabili ed energia pulita LifeGate, prodotta interamente da fonti rinnovabili italiane. Tra le attività promosse a favore della comunità locale, la rassegna di yoga estivo gratuita “Vivi il Saluto al Sole” a Villa Pamphili, giunta alla VII edizione, l’iniziativa “Puliamo il parco”, i progetti di beneficenza con Acli di Roma.

“Diventare Società Benefit è stata un’evoluzione naturale per noi – commenta Cristina Cattaneo – così abbiamo modificato il nostro statuto aggiungendo le attività ‘for benefit’ che intendiamo perseguire, che sono legate in qualche modo al cibo come mezzo per il cambiamento: promozione di un’alimentazione e di uno stile di vita sano e sostenibile, creazione di un ambiente di lavoro motivante e inclusivo, lotta allo spreco alimentare, costante miglioramento del profilo di sostenibilità aziendale”. A testimoniarlo lo scarso turnover del personale che rimane da anni presso questi locali, in controtendenza con quanto avviene nel comparto.

Oltre alla forma giuridica come Società Benefit, ViVi si sta impegnando per ottenere la certificazione B Corp, la quale implica una misurazione scrupolosa della performance di impatto, che deve rispettare precisi standard.”Unirci al movimento B Corp vorrebbe dire entrare a far parte di una comunità virtuosa di imprese che con creatività e passione usano il business come forza positiva e rigenerativa e di un movimento mondiale di cui condividiamo con entusiasmo i valori”, conclude Cattaneo.