Visita alla distilleria Bombay Sapphire: perché vale la pena VIDEO

I viaggi experience di Martini Bacardi alla scoperta della distilleria Bombay Sapphire proseguono a ritmo continuo. E per fortuna. Perché hanno un valore inestimabile.

Volete saperne di più? Guardate la video intervista a Marco Gheza, brand ambassador di Bombay Sapphire.

Pochi giorni fa, a metà settembre, noi di Mixer siamo partiti con il brand ambassador Italia Bombay Sapphire Marco Gheza, una decina di barman di Milano, Torino e Roma (oltre a un barman imprenditore di Cagliari) e il giornalista Maurizio Maestrelli alla scoperta della distilleria Bombay Sapphire.
Si trova a Laverstoke Mill nel cuore nella campagna dell’Hampshire, sulle sponde del fiume Test, accanto a uno storico mulino di cui risultano le prime documentazioni nel 1086.

E siamo tornati entusiasti.

Perché queste esperienze permettono ai barman e ai giornalisti di apprezzare dal vivo la storia, il metodo di produzione, l’ambiente e la cultura dove nasce il prodotto. E quindi di amarlo di più.

Un esempio su tutti? Abbiamo approfondito le nozioni teoriche sul processo dell’infusione a vapore, il metodo di produzione utilizzato da Bombay. Senza contare che la visita prevede anche una masterclass dedicata all’uso virtuoso delle referenze Bombay nel bere miscelato.

Volete saperne di più? Guardate la video intervista a Marco Gheza, brand ambassador di Bombay Sapphire

Diventata nel tempo una stamperia, è stata acquisita nel 2010 dal gruppo The Bombay Spirits e riaperta nel 2014 dopo un’imponente opera di recupero nel rispetto della struttura originale e nel segno del green.

Non solo è stato mantenuto oltre l’80% della struttura esistente, ma tra le altre cose è stato anche creato un sistema di riciclo per evitare qualunque spreco d’acqua.
NB: La distilleria è visitabile su prenotazione.

IVANO TONUTTI

Dietro Bombay Sapphire c’è Ivano Tonutti. Con oltre 30 anni di esperienza nel settore, Ivano è responsabile dell’approvvigionamento e del controllo di qualità di tutte le botaniche di Bombay. Ovviamente la ricetta è segreta.