Vino: presenza femminile nel 70% delle imprese della filiera

«E’ cresciuta tantissimo la presenza femminile nel management delle aziende della filiera del vino; calcoliamo che ci siano donne nel 70% di esse, ed è ormai una realtà consolidata che ha prodotto risultati importanti. Tanti uomini di azienda hanno lasciato spazio alle donne e se lo hanno fatto è perché  c’erano risultati». Ad avere rilasciato queste dichiarazioni all’agenzia Agi è Elena Martusciello, presidente nazionale dell’associazione “Donne del Vino”, che ieri a Bari ha tenuto un seminario dal titolo “Figlie della terra. Storie al femminile, passione e sensibilità per le vigne e il terroir”, in collaborazione con l’assessorato regionale alle Risorse Agroalimentari della Puglia. «E’ stato un anno importante per l’associazione – ha ricordato Martusciello -, che a venticinque anni dalla sua fondazione ha realizzato eventi in tutta Italia. Credo che le donne abbiano portato qualcosa di diverso nel mondo del vino: dalla terra alle bottiglie, alle cantine che sono state aperte come mai era accaduto prima, producendo amore per il bello e per la cultura, al di la della assoluta qualità raggiunta dai nostri vini».

Bari ospita in questi giorni una serie di eventi legati alla promozione del vino al femminile con 19 selezioni di vini di altrettante Regioni italiane esposti nei principali esercizi commerciali del borgo murattiano del capoluogo pugliese, oltre a dibattiti, presentazioni di libri legati alle esperienze della filiera vitivinicola ed enogastronomica, rassegne cinematografiche e mostre d’arte. Sono circa 650 oggi le donne iscritte all’associazione che operano ai diversi livelli direttivi delle aziende della filiera vitivinicola italiana; dal vigneto alla cantina, dalla gastronomia alla comunicazione. «Siamo una delle espressioni più interessanti dell’imprenditoria femminile italiana – ha concluso Martusciello -, tale da rappresentare un fenomeno davvero unico nel mondo.