Vino, accordo Biondi Santi-Epi: il brunello si allea con lo champagne

Lo champagne sposa il brunello di Montalcino: siglato l’accordo per la partnership tra una delle più importanti realtà vinicole italiane, quella della tenuta del Greppo di Jacopo Biondi Santi (dove nacque il Brunello nel 1865) e il gruppo francese Epi di Christopher Descours. I negoziati tra le due famiglie andavano avanti dal giugno scorso; i dettagli dell’operazione saranno definiti a gennaio 2017.

Biondi Santi sarà il presidente della nuova realtà che, come lui stesso ha spiegato, “sarà divisa in tre società: una produttiva, una commerciale e una holding”. Ad annunciare l’alleanza ‘strategica’ una nota congiunta del gruppo Epi della famiglia Descours (proprietaria di marchi di alta gamma, come gli champagne Piper-Heidsieck, Charles Heidsieck nonché dei vini di Bordeaux Chateau La Verriere), e di Biondi Santi, una delle più prestigiose cantine italiane. Il Brunello Biondi Santi ‘Riserva 1955’, si ricorda, è stato inserito da Wine Spectator tra i 12 migliori vini del Ventesimo secolo, unico italiano.

“Sono contento di questa questa partnership tra Epi, la tenuta Biondi Santi e la famiglia Biondi Santi, il cui know how, spirito pionieristico e vocazione all’eccellenza si sposano con quelli di Epi”, ha commentato Christopher Descours, presidente del gruppo Epi, evidenziando che l’intenzione è quella di continuare a sviluppare il progetto dei vini di Biondi Santi, “condividendo l’esperienza di Jacopo Biondi Santi che continuerà a presiedere la Biondi Santi. E’ un esempio perfetto delle ambizioni di Epi di sviluppare marchi ai più grandi livelli di eccellenza a livello mondiale”, ha aggiunto il manager francese.

“Questa alleanza con la famiglia Descours è per noi l’occasione di legare la nostra attività a quella di un gruppo che condivide i nostri valori”, ha osservato Jacopo Biondi Santi, presidente della tenuta toscana, rilevando che Epi “ci darà il supporto necessario per lo sviluppo del nostro business, e ci aiuterà a rafforzare la reputazione dei nostri vini e del Brunello a livello internazionale”. “E’ un progetto – ha aggiunto – per lanciare la nostra azienda nel futuro, da soli eravamo troppo piccoli per resistere e svilupparci”.

L’azienda agraria Biondi Santi oggi si sviluppa su 47 ettari del Greppo e 105 dei Pieri. Attualmente la produzione supera raramente le 80mila bottiglie, comprese circa 10mila bottiglie di Riserva (solo nelle vendemmie eccezionali). La vendemmia, completamente manuale, di norma inizia a metà settembre: viene fatta una selezione accuratissima delle uve raccolte destinando alla produzione del futuro Brunello solo la prima scelta proveniente dai vigneti che hanno almeno 10 anni di età per il tipo “Annata” ed oltre 25 anni di età per la “Riserva”.