Verallia Design Award 2017, il futuro del design italiano: i vincitori

Si è conclusa con la premiazione dei vincitori presso Eataly Smeraldo Milano, l’edizione 2017 del Verallia Design Award, il contest di design riservato agli studenti di corsi di formazione superiore in design indetto da Verallia, terzo produttore mondiale di packaging in vetro per uso alimentare.

Una sfida vinta: ripensare i contenitori per le eccellenze della tavola mediterranea – Il tema proposto quest’anno agli studenti del Master in Strategic Design di POLI.design e Politecnico di Milano e del Master di Primo Livello in Design – Innovation, Strategy and Product di IED Milano era “Aggiungi un posto a tavola” e chiedeva ai ragazzi di realizzare dei progetti di contenitori in vetro originali e innovativi destinati alle eccellenze della nostra tavola quali olio, passata di pomodoro, sughi pronti e pesti, vino o spumante, aceto, acqua minerale, liquori e distillati.

I progetti sono stati valutati da due distinte giurie (ognuna ha valutato una singola scuola) formate da dipendenti Verallia, personalità del settore food & beverage, giornaliste specializzate e da due designer. Come nelle precedenti edizioni, entrambe le giurie sono state coordinate dall’architetto e designer Matteo Ragni che le ha aiutate nel difficile compito di orientarsi nella scelta tra progetti dal tasso qualitativo così elevato.

“La qualità e l’originalità dei progetti in concorso quest’anno ha sorpreso persino l’occhio di un addetto ai lavori come me”, ha detto Marco Ravasi, amministratore delegato di Verallia Italia. “Questi giovani designer hanno saputo rispondere in modo eccellente alla sfida che avevamo lanciato loro: presentare in modo originale il meglio della nostra tradizione agroalimentare, abbinando il concetto di bello al made in Italy e al food. Questo è sicuramente di buon auspicio per il futuro del settore agroalimentare e del Paese”.

I vincitori: nuova linfa internazionale per il design italiano – La cerimonia milanese è culminata nella consegna dei premi: per ogni scuola, infatti, sono stati individuati primo, secondo e terzo premio: ogni gruppo si è aggiudicato rispettivamente 1000, 750 e 500 euro. Il primo premio è stato consegnato all’allievo dello IED Milano Marcello Marino (Italia), autore del progetto Antique, e al team Deniz Donmez (Turchia), Aura Ramos (Messico) e Rohit Sahasrabudhe (India) di POLI.design che ha firmato il progetto De-Fiasco, che è stato scelto per concorrere in autunno alla prima edizione internazionale del Verallia Design Award che metterà a confronto tra loro i progetti vincitori delle singole edizioni nazionali.

Il secondo premio è stato assegnato ad Anna Sporsheva (Russia) di IED Milano per il progetto Vision e ancora al gruppo di POLI.d esign formato da Deniz Donmez (Turchia), Aura Ramos (Messico) e Rohit Sahasrabudhe (India) per il progetto Hand to Hand. Il terzo premio è andato a Luiz Otavio Moreira Abreu (Brasile) di IED Milano per il progetto Ciottolato e alla coppia creativa Nan Zhang (Cina) e Tipmanee Pravichpaibul (Thailandia) di POLI.design per il progetto Encounter.

Facebook contest: il social che avvicina al design – Come ormai tradizione consolidata, la cerimonia di premiazione del Verallia Design Award ha vissuto un vibrante prolungamento con l’attesa proclamazione del progetto vincitore nella categoria Facebook. Al termine di una competizione rimasta a lungo in bilico e giocata all’ultimo like, il responso del contest parallelo svoltosi sulla pagina Facebook Verallia – è vetro, è sano ha premiato il progetto Ink proposto da Carolina Gutierrez (Cile) e Julia Villamonte (Filippine), studentesse di POLI.design che si sono aggiudicate un tablet ciascuna.

Il successo dell’edizione 2017, confermato dal tasso di coinvolgimento sui social network e dalla partecipazione alla cerimonia di premiazione, rafforza l’autorevolezza acquisita dal premio promosso da Verallia Italia, collocando il Verallia Design Award nel novero delle più significative e feconde esperienze nazionali di collaborazione tra imprese e istituti di alta formazione.