Turismo, dal Sostegni bis ipotesi esonero contributi

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Nonostante l’annuncio del ministro Orlando, la fattibilità della misura sarebbe al vaglio dei tecnici del Mef. 

Sgravi contributivi per le imprese del turismo che non richiedono la cassa integrazione, pur avendone usufruito in passato. È questa la novità annunciata dal ministro Orlando che dovrebbe entrare nel decreto Sostegni bis, all’esame del Cdm. 

Come noto, la misura introdotta dal governo Conte 2 in piena pandemia, è terminata lo scorso 31 marzo e ha consentito lo sgravio contributivo (esclusi i versamenti Inail) fino a un massimo di 8 settimane, e parametrato al numero di ore di integrazione salariale utilizzate a maggio-giugno 2020. 

L’ultimo scoglio da superare è quello della disponibilità economica e per questo motivo è stata richiesta una verifica da parte dei tecnici del Mef. Rispetto alla prima edizione questa volta l’agevolazione sarebbe rivolta ai settori più colpiti, come quello turistico appunto.