Turismo enogastronomico, in Italia è boom dei viaggi food&wine

E’ boom per il turismo enogastronomico in Italia nell’anno segnato dalla pandemia e dal ritorno a viaggi slow e di prossimità. Secondo i dati della ricerca Ipsos, e dalle tendenze di ricerca presentate da Google nel corso di BTO – Be Travel Onlife (la manifestazione su turismo e innovazione di Firenze), il turismo di prossimità sarà uno dei driver del segmento travel dei prossimi anni.

Stando ai Google Destination Insights, nell’organizzazione di una vacanza la ricerca di itinerari food&wine, insieme alla sostenibilità, sono considerati valori molto importanti dall’83% dei viaggiatori (il 61% di essi afferma poi che la pandemia li ha resi maggiormente sensibili a questo valore). Tra gennaio e ottobre 2021, in particolare, la ricerca di tour enogastronomici ha segnato un +39%, mentre quella relativa alle cantine ha mostrato +30%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

In linea generale – prosegue la survey Ipsos – l’Italia è il paese più desiderato dal punto di vista turistico, con offerta enogastronomica, moda e arte considerati i principali ambasciatori della nostra cultura all’estero. L’Italia, infatti, è prima tra le mete più golose nel mondo (secondo il 49% degli intervistati), seguita a distanza da Francia (22%) e Giappone (16%).