Trieste Cocktail Week, chiusa nel migliore dei modi la prima edizione

Si sono appena spenti i riflettori della prima edizione della Trieste Cocktail Week, evento diffuso tra i migliori cocktail bar della città, tra l’entusiasmo generale dei partecipanti e l’ottima risposta da parte della città. La promessa da parte di tutti è quella di lavorare già alla prossima edizione con un evento di respiro internazionale.

Valeria Bassetti, bartender romana co-fondatrice di DrinkIt e special guest dell’evento ha commentato così la sua partecipazione: “C’era bisogno di una manifestazione come questa a Trieste e sono contenta di aver supportato questa iniziativa che promuove la cultura legata al territorio e allo stesso tempo guarda oltre i propri confini. Trieste in questo senso può essere la città perfetta per iniziare a parlare di una mixology in Italia ma allo stesso tempo internazionale”.

Main sponsor dell’evento è Nonino, distillatori dal 1897 a Percoto in provincia di Udine, che commenta così la partecipazione alla prima edizione della Trieste Cocktail Week, attraverso le parole di Cristina Nonino, Mastro distillatore dell’azienda che conduce assieme alle sorelle Antonella ed Elisabetta: “È una grande emozione partecipare a questo bellissimo evento che coinvolge l’intera bellissima città di Trieste ed è da sempre nel nostro cuore. Ancor di più perché la Trieste Cocktail Week esalta la mixology di alto livello, coinvolgendo i migliori cocktail bar della città e rafforza l’immagine di una città sempre più capace di intercettare un segmento turistico esperienziale e di alto livello”.

La serata conclusiva si è svolta all’interno della splendida sala cocktail Berlam del Double Tree by Hilton. Giuseppe Pozzuoli, food and beverage manager della struttura ha espresso grande entusiasmo per l’iniziativa che è stata abbracciata da subito proprio per il suo spirito aggregante tra le aziende del territorio, i locali e la popolazione. Partecipazione che è stata anche premiata qui per la miglior preparazione del cocktail Molo VII presente nella drink list ufficiale. Una rivisitazione del Negroni a celebrare la settimana internazionale dedicata a questo grande classico, con due prodotti che sono espressione tipica del territorio: il cold brew coffee di Bloom Specialty Coffee e il Ginterior di Xedequa, entrambe aziende triestine.

Stefania Zanet, CEO di Xedequa ha così commentato la partecipazione alla manifestazione: “Come brand che fa della promozione del territorio regionale e delle sue eccellenze di nicchia il suo mantra, non potevamo certamente mancare, in una cornice speciale come la nostra Trieste. Xedequa mira infatti anche a far conoscere attraverso i drink, specie botaniche particolari protette al fine di accrescere una coscienza collettiva volta alla salvaguardia delle biodiversità del patrimonio regionale”.

Il premio al miglior signature drink della rassegna va invece al Puro di via Torino, che attraverso le parole del proprio titolare Massimo Di Martino esprime il suo entusiasmo per l’iniziativa perchè, dice Di Martino, “aiutano a far comprendere ai clienti cosa sia il bere bene”. Simone Gioppo, bartender del locale, si dice soddisfatto del premio ricevuto e dell’evento in generale perchè, ribadisce anche lui, “aiuta a dare maggiore visibilità al settore del beverage a Trieste e alla cultura della qualità nella miscelazione”.

A dare la sua “benedizione” a questa prima edizione della Trieste Cocktail Week, a sorpresa è arrivata in città anche Paola Mencarelli, che sette anni fa ha portato in Italia il format della Cocktail Week. Ha avuto così modo di girare i locali che hanno aderito all’iniziativa, assieme agli organizzatori Alberto Polojac e Filippo Vidiz, che ora stanno già guardando alla prossima edizione.