Trento: Day Ristoservice vince il ricorso per mense e buoni pasto

Day Ristoservice ha vinto il ricorso contro l’aggiudicazione della gara indetta dalla Provincia Autonoma di Trento per l’affidamento del servizio sostitutivo di mensa a favore dei dipendenti degli enti appartenenti al sistema integrato provinciale.

A dirlo è stata una sentenza del 27 settembre del Consiglio di Stato, che ha accolto l’appello dell’azienda ritenendo discriminatorie e anticoncorrenziali le limitazioni introdotte dalla Provincia: era infatti illegittimamente permesso ai soli esercizi muniti dei codici Ateco del comparto “somministrazione”, con l’esclusione dei codici Ateco del comparto “commercio”, sebbene idonei all’erogazione del servizio.

L’affidamento, diretto e senza gara (unico caso in Italia nel settore dei buoni pasto), era avvenuto per un valore a base d’asta di oltre 55 milioni di euro. La Provincia Autonoma di Trento, infatti, aveva affidato il servizio alla propria controllata Trentino Sviluppo SpA, con illegittima esclusione di tutti gli altri. Decisione già parzialmente annullata dal Tar di Trento che ha riconosciuto il “danno” subito da Day Ristoservice che, pur vittoriosa nel contenzioso amministrativo, si è vista pregiudicare l’ambizione di aggiudicarsi e svolgere la commessa.

“Day Ristoservice opera in maniera virtuosa da oltre trent’anni nel mercato dei servizi per le imprese. Come sempre, anche per la Provincia Autonoma di Trento, per tutti gli esercenti affiliati e per gli utilizzatori sul territorio, eravamo in prima linea per garantire il servizio di qualità che ci contraddistingue, ma il nostro impegno è stato disatteso. Per questo, siamo molto soddisfatti di una sentenza che sottolinea la consueta corretta esecuzione da parte di Day e ci legittima a rivendicare un ristoro integrale dei danni causati da una vicenda che lo stesso Consiglio di Stato ha ritenuto discriminatoria e ingiustificabile”, ha detto afferma Mariacristina Bertolini, Vice Presidente e Direttore Generale Day Ristoservice.