Tra i vip scoppia la moda del sake. Che conquista Milano

«Sono appena tornata dalla settimana della moda parigina e suoi tavoli più esclusivi c’era solo sake», ha confessato all’Adnkronos Fiammetta Cicogna, convinta sostenitrice della bevanda fatta di acqua, riso e una muffa naturale chiamata “koji”.

Party a base di sake alla Paris fashion week (Instagram)
Party a base di sake alla Paris fashion week (Instagram)

«Mangiare bene e bere bene sono per me due principi base, parole d’ordine del mio quotidiano alimentare – ha aggiunto la modella e attrice -. E il sake va in questa direzione. Si è infatti scoperto che il “vino del riso” fa bene, è un elisir di bellezza, di longevità. Le spose giapponesi, per avere una pelle perfetta, si fanno il bagno nel sake prima di celebrare il rito, lo bevono per una settimana intera».

Ma non è tutto. Perché la bevanda giapponese sembra avere le carte in regola per fare dimenticare perfino lo champagne, «diventato – continua Fiammetta Cicogna – un luogo comune un po’ volgarotto; il concetto di eleganza, invece, legato a semplicità e minimalismo, si trova in sostanza in un bicchiere di vino di riso».

«Dimenticatevi però il sake all’orientale stile Hello Spank – avverte il giornalista esperto di bon ton Nicola Santini interpellato sempre da Adnkronos -: non dobbiamo metterci seduti sulle ginocchia per consumare il “vino di riso” che si beve invece in calice come qualsiasi altro vino pregiato. Ed è chic”. Tanto chic da rappresentare una tendenza che sta già prendendo piede anche nei salotti della Milano bene.