Termometro per alimenti, come individuare il più adatto?

Il controllo della temperatura è fondamentale nei processi di trasporto, conservazione e lavorazione degli alimenti deperibili. Per questo motivo sono disponibili in commercio diversi tipi di termometro per alimenti, tutti con funzioni e caratteristiche specifiche. Ma come scegliere il termometro più adatto alle proprie esigenze?

I termometri da alimenti infatti non sono tutti uguali: esistono i termometri digitali, i termometri da forno, i termometri a infrarossi e i termometri con sonda, ognuno con caratteristiche specifiche per diversi tipi di preparazione e cottura degli alimenti o per verificarne la corretta conservazione a basse temperature.

Molti di questi termometri infatti, non necessitano di contatto e possono misurare anche la temperatura ambientale delle camere di refrigerazione. Il loro utilizzo principale rimane però sempre nella preparazione degli alimenti soprattutto per quanto riguarda i modelli con sonda o sensore a infrarossi.

Si usano infatti per controllare la temperatura degli alimenti durante la cottura, per essere sicuri che vengano cotti alla perfezione, sia nel caso dei liquidi: latte, olio per friggere, salse, creme, cioccolato che dei i cibi solidi che devono mantenere una determinata temperatura in cottura.

Nel caso dei termometri a infrarossi si può misurare anche la temperatura delle teglie e delle padelle prima di iniziare a cuocere gli alimenti mantenendo anche altissimi standard di sicurezza grazie alla distanza e alla mancanza di contatto che con superfici roventi o congelate. Il termometro a infrarossi risponde anche ad un altro requisito fondamentale e cioè quello del rispetto delle norme igieniche nella lavorazione degli alimenti evitando ogni possibile contaminazione da contatto di germi e batteri.

Con il supporto del termometro per alimenti, l’utente può anche effettuare un semplice controllo di qualità degli alimenti e verificare se la manipolazione è conforme allo standard HACCP. Il concetto di qualità HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) serve a evitare rischi igienici durante la produzione e la manipolazione degli alimenti e a garantirne la qualità, la sicurezza e la conservabilità.

Una delle aziende che produce e commercializza i termometri digitali per alimenti è PCE Instruments, azienda leader negli strumenti di misura. Dispone di termometri a infrarossi con sonda di inserimento ripiegabile, appositamente sviluppati per controllare in modo rapido ed efficace la temperatura superficiale e interna degli alimenti.

E’ il caso del termometro per alimenti IR+Contatto PCE-IR 80 progettato per il controllo istantaneo della temperatura.

Questo termometro consente di misurare la temperatura in due modi:

– è possibile misurare la temperatura di un oggetto senza contatto utilizzando il sensore a infrarossi. Il range di misura va da -35 fino a +330 ºC.

– ha anche una sonda da penetrazione in acciaio inox, quindi è possibile utilizzare il dispositivo per misurare la temperatura all’interno di un oggetto. È possibile misurare la temperatura attraverso il sensore in un intervallo tra -20 e +260° C.

È inoltre possibile modificare l’unità di misura tra ºC e ºF. Il tempo di risposta del termometro per alimenti IR+Contatto è di circa 10 ms e la risoluzione è di 0,1 ºC. Il termometro per alimenti IR+Contatto è alimentato da una batteria CR-2032.

Il termometro per alimenti IR+Contatto viene utilizzato nelle industrie, nei laboratori, nelle cucine industriali, nei servizi di catering e nelle camere di refrigerazione.

– Termometro per alimenti a infrarossi fino a 330 °C
– Misura a contatto fino a 260 °C
– Display LCD di facile lettura
– Alimentazione a batteria CR-2032
– Grado di emissività regolabile