birra

14 Settembre 2022

Survey BVA Doxa/Kozel: 3 italiani su 4 hanno cambiato stile di vita


Survey BVA Doxa/Kozel: 3 italiani su 4 hanno cambiato stile di vita

Secondo un’indagine BVA Doxa con Kozel, 3 italiani su 4 hanno hanno cambiato stile di vita e per il 65% cresce la voglia di sentirsi una comunità. Secondo il 54% degli intervistati inoltre, collaborare e sostenersi a vicenda fa bene all’autostima e consente di raggiungere gli obiettivi personali più difficili con maggiore entusiasmo.

Il modo in cui gli italiani intendono la vita in città è cambiato. Niente più stress, traffico e routine da capogiro. Il 74% ha decisamente cambiato vita, si parla di circa 3 persone su 4, ripensando piccole abitudini (35%) o, addirittura, apportando cambiamenti più consistenti (39%) come trasferirsi in un’altra Regione o Paese o intraprendere un percorso professionale inaspettato. Al centro della rivoluzione le relazioni sociali e familiari: in città, sentirsi parte di una comunità, per il 65% degli italiani, ha assunto un significato diverso. 

La città si trasforma in un villaggio
Città quasi sempre più a misura d’uomo, come fossero un piccolo villaggio, animate da un inedito spirito di coesione. Ma cos’è che rende questi luoghi una comunità? La collaborazione tra le persone (47%), l’ospitalità (34%), la partecipazione (31%), l’appartenenza a un gruppo nel quale ciascuno è importante per l’altro (29%), tradizioni condivise (26%) oltre che luoghi fisici in cui poter tornare a incontrarsi di persona stabilmente (25%), dopo la distanza forzata imposta dalla pandemia.

“La città si è trasformata in un villaggio, assecondando le esigenze di chi la abita e arricchendosi di quelle piccole connessioni dimenticate che tornano a impreziosire la quotidianità: il bar come punto di ritrovo, la bottega di quartiere in cui soffermarsi tra una chiacchiera e un acquisto, il parco di zona - spiega Francesca Bandelli, Marketing & Innovation Director di Birra Peroni. Tante nuove abitudini che, seppur piccole e apparentemente insignificanti, sono entrate a far parte del nostro stile di vita e si riflettono sui consumi. È proprio osservando queste trasformazioni che abbiamo scelto di andare incontro ai nostri consumatori lanciando un brand che dà ai valori di collaborazione, ospitalità e tradizione e al senso del villaggio grande centralità”.

Sentirsi e riconoscersi una comunità
Se i cambiamenti sociali, economici e strutturali degli ultimi anni hanno portato a ripensare il modo di vivere ed intendere la routine, la popolazione italiana ha dimostrato di voler rielaborare convinzioni apparentemente anacronistiche e alimentare il bisogno di collaborare e sostenersi a vicenda. Come emerge dall’indagine, infatti, da una parte c’è chi ha rafforzato il legame con la famiglia e gli amici (37%), stretto amicizia coi vicini (20%) e ripensato molte occasioni di incontro (15%); dall’altra chi ha accresciuto la partecipazione alla vita della comunità (12%) magari prestando aiuto ai vicini meno giovani o anziani (15%) o facendo offerte anche economiche per sostenere iniziative solidali (12%).

Comunità come opportunità di miglioramento
Dall’analisi delle risposte emerge, inoltre, che vivere come una comunità influisce positivamente sull’esistenza delle persone, che si mostrano invogliate a cercare alternative migliori e di migliore qualità (42%), ad allargare i propri orizzonti e a sperimentare (40%). Senza dimenticare che per il 54% del campione il lavoro di squadra contribuisce a stimolare l’ambizione e l’autostima, consentendo di affrontare gli obiettivi più difficili con maggiore entusiasmo. Predomina, in ogni caso, una complessiva tendenza alla valorizzazione di questi valori: solo il 17% degli intervistati non riconosce giovamenti nella collaborazione e nelle dinamiche di gruppo.

Il Villaggio Kozel in sostegno dell’associazione iBVA
Parlando di spirito di comunità e condivisione, infine, va ricordato che il Villaggio Kozel - evento tenutosi lo scorso 20 maggio a Milano in piazza Gae Aulenti - ha rappresentato un'occasione di solidarietà: parte dei proventi sarà devoluta all’associazione iBVA per sostenere “Solidando”, il primo social market milanese con casse, scaffali e carrelli, dove è possibile fare la spesa gratuitamente pagando con una tessera a punti, per assicurare il sostegno alimentare ai più bisognosi. Il progetto oggi fa parte del Dispositivo di Aiuto Alimentare del Comune, e conta 2 sedi nel capoluogo lombardo (una nello storico stabile di iBVA in via Santa Croce 15, l'altra in via Appennini 50).

TAG: SOLIDARIETà,STATISTICHE,BIRRA PERONI,FRANCESCA BANDELLI,BVA DOXA,SURVEY,KOZEL

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

14/04/2026

Una sfida a colpi di lattiere e figure ricamate sulla superficie di un cappuccino o di un espresso e che alla fine ha visto primeggiare un trio tutto al femminile. Per un giorno il Kimbo Training...

A cura di Domenico Apicella

14/04/2026

In un panorama caratterizzato da un’offerta culinaria sempre più ampia (sono oltre 300 mila imprese di ristorazione attive in Italia, secondo l’ultimo rapporto Fipe) e da una grande quantità di...

14/04/2026

Florence Cocktail Week festeggia il decennale e torna a Firenze per celebrare il Talento Italiano. E' iniziato il conto alla rovescia per l'inizio dell’edizione 2026 della kermesse ideata e diretta...

14/04/2026

E' tutta asiatica la classifica dell'edizione 2026 della World Latte Art Championship, competizione che ha avuto luogo nel corso del World of Coffee appena conclusosi a San Diego. A salire...

 





Iscriviti alla newsletter!

I PIÙ LETTI

Da aprile la Pizza Base Schär diventa disponibile anche in formato più grande. Schär Foodservice presenta la nuova Pizza Base XL dal diametro di 30 cm e dal peso di 220 g, per avvicinarsi ancora...


Grappa, Acquavite d’uva, Brandy italiano e gin in arrivo da tutto il Paese tornano a confrontarsi nel Concorso nazionale Alambicco d’Oro ANAG, la vetrina che ogni anno celebra e premia...


Esattamente trent’anni fa prendeva il via un movimento che, nel suo piccolo, avrebbe segnato il mercato birrario italiano. Era, infatti, il 1996 quando una sparuta compagine di coraggiosi e giovani...

A cura di Matteo Cioffi


Una Pasqua all'insegna della prudenza, frenata dal meteo incerto e le tensioni internazionali. Nonostante una Pasqua "bassa" e le incognite meteorologiche e geopolitiche frenino in parte le...


Cinque lezioni online per conoscere da vicino il mondo dei distillati attraverso la cultura del “buon bere” e diventare assaggiatori di grappa e acquaviti. Sono quelle proposte dal corso di primo...


I VIDEO CORSI







I LUNEDÌ DI MIXER

Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...



È andata all'amaro Amara la medaglia d'oro della Spirits Selection del Concours Mondial de Bruxelles: il riconoscimento, ottenuto a due anni di distanza da quello al World Liqueur Awards, è frutto...


Quine srl

Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157

©2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy

Top