bevande
07 Luglio 2022
Grazie all'avanzamento nel raggiungimento di zero emissioni di CO2, zero spreco d’acqua, zero consumo irresponsabile e zero incidenti sul lavoro, l’impatto ambientale di Carlsberg Italia si riduce progressivamente di anno in anno, grazie ai costanti investimenti nel Birrificio Angelo Poretti a Induno Olona (Va), come l’installazione del Pastorizzatore Flash, che permette di risparmiare energia e acqua e ridurre le emissioni, e l’installazione di un depuratore aziendale indipendente per restituire all’ambiente acqua pulita e sicura.
Dal 2015 le emissioni di CO2 sono diminuite del 38%, con un impatto ambientale positivo determinato anche dall’utilizzo del 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili. In questo ambito si colloca DraughtMaster, il sistema di spillatura più green sul mercato, con fusti in PET e senza CO2 aggiunta, che consente di ridurre i quantitativi di CO2 immessi in atmosfera: nel 2021 sono stati risparmiati quasi 12 milioni di Kg di CO2. Ottime performance anche nella riduzione del consumo di acqua, dal 2015 -32%, un risultato consolidato e implementato anche grazie al processo di “doppia osmosi” che consente di migliorare ulteriormente la qualità dell’acqua dei processi produttivi, per riutilizzarla nuovamente negli impianti.
Al crescente interesse dei consumatori verso uno stile di vita sano e sostenibile, Carlsberg Italia ha risposto nel 2021 lanciando la prima birra analcolica del Birrificio Angelo Poretti: la 4 Luppoli Zero.Zero. Il consumo responsabile di alcolici è un pilastro della strategia global di Carlsberg che si declina anche in Italia in azioni di sensibilizzazione e informazione ai consumatori, come i messaggi veicolati sul packaging.
Nel suo percorso di crescita, Carlsberg Italia mette al centro le persone. Con 251 dipendenti nel 2021, Carlsberg Italia è una delle poche aziende con il 50% del board costituito da donne, quasi il 30% di donne in azienda e 4 su 10 con incarichi manageriali. L’attenzione verso le persone parte soprattutto dalla sicurezza sul lavoro dei collaboratori e dei fornitori. Per questo e Carlsberg Italia investe in percorsi formativi per identificare e prevenire i rischi sul lavoro e nel 2021 sono state incrementate le ore dedicate, da 209 nel 2020 a 1088.
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