Stoppani (Fipe): «Bene innalzamento del tetto contanti a 3.000 euro»

    Novità in vista sul fronte dell’utilizzo dei contanti. Il presidente del consiglio dei Ministri Matteo Renzi ha annunciato l’innalzamento dell’attuale tetto di 1000 euro, definito come una “una norma punitiva”, fino a 3.000 euro. L’operazione – precisa lo stesso Renzi – non avrà alcun effetto sull’evasione perché si tratterebbe di denaro “comunque tracciato”.

    La misura – fa notare Il Messggero – si pone in linea con la media europea: in Spagna il tetto è di 2.500 euro, in Belgio di 3.000; Germania, Austria e Slovenia, invece, non applicano nessun limite, mentre la Francia aveva una soglia a 3.000 euro, ma di recente l’ha abbassata a 1.000 euro, stesso livello applicato dal Portogallo.

    La proposta è stata accolta fiduciosamente da Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi. «Tale volontà di cambiamento – dichiara Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe – è un buon primo passo e permetterà di soddisfare la domanda dei turisti, soprattutto quelli internazionali di alta fascia, in particolare di origine orientale e russa, abituati ad utilizzare il denaro contante per i loro pagamenti. Questo tipo di turista, infatti, negli ultimi anni, a seguito delle restrizioni poste, aveva diminuito drasticamente le spese in Italia, preferendo Paesi limitrofi al nostro, dove queste limitazioni non esistono Auspichiamo dunque che una decisione in tal senso venga presa dal Governo Italiano, anche per dare slancio ai primi segni di ripresa economica a cui stiamo assistendo, ripresa che è fortemente sostenuta dai consumi turistici e che, senza queste restrizioni, potrebbe essere sicuramente più rilevante. Allo stesso tempo ci auguriamo che tali norme possano essere regolate a livello di Comunità Europea, per una regolamentazione coerente ed armonizzata».