Starbucks scommette sul thè per conquistare la Cina

Caffè, ma non solo. Per conquistare l’immenso mercato cinese Starbucks scommette anche sul thè. La multinazionale di Seattle, che in un anno ha aperto nel Paese della Grande Muraglia 500 store e si appresta ad arrivare a quota 3.400 entro il 2019, punta su una linea di nuovi thè pensati ad hoc per i consumatori cinesi. Obiettivo: soddisfare la domanda crescente di prodotti healty.

Volàno della penetrazione nel Celeste Impero sarà il brand controllato Teavana che, secondo le stime dell’azienda, nei prossimi cinque anni dovrebbe portare complessivamente nelle casse tre miliardi di dollari. Un risultato cui contribuirà proprio l’espansione in quello che rappresenta il primo mercato al mondo per i consumi di thè, ovvero la Cina. I numeri, del resto, parlano chiaro: il Paese macina una crescita media del 6% annuo. E qui il thè rappresenta un settore 10 volte più forte rispetto a quello del caffè. Starbucks – riporta ilsole24ore.it – cercherà di inventarsi nuovi drink a base di thè, caldi e freddi, con combinazioni ricercate per catturare i consumatori cinesi che oggi hanno capacità di spesa e sono in cerca di un’alternativa più salutare alla loro bevanda tradizionale.