Sprechi alimentari, verdura e frutta le più “buttate” dagli italiani

Vegetables and Fruits

E’ la verdura il cibo che finisce più spesso nella spazzatura: è quanto emerge dall’indagine dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), realizzata con i fondi del ministero dello Sviluppo Economico. Secondo l’UNC “crescono la sensibilità sul tema degli scarti alimentari e l’impegno nel volerli ridurre, ma resta fondamentale proseguire in campagne educative“.

Nella classifica degli sprechi alimentari la verdura viene indicata da 41 consumatori su 100, seguita dalla frutta (33%), dal pane (22%), dai formaggi (15%) e dal latte (8%); pochi avanzi invece tra le leccornie varie (3%) e il pesce (2%), addirittura nessuno per la pasta. Lo studio dimostra che il 37% dei consumatori controlla meno di tre volte alla settimana la data di scadenza dei prodotti che ha in frigorifero, il 35% la verifica tre o più volte alla settimana, il 20% non la controlla quasi mai mentre l’8% lo fa tutti i giorni. Ciononostante, il 49% dei partecipanti al sondaggio ammette che gli capita di buttare prodotti deperibili perché andati a male, mentre un buon 37% dichiara di comprare solo ciò che poi effettivamente riesce a consumare. E se l’11% afferma di non buttare via nulla perché sarebbe uno spreco, 4 su 100 ammettono di comprare troppo spesso quantità eccessive per poi doverle buttare. Peraltro, un pur esiguo 1% non ritiene che sia un problema gettare prodotti comprati in offerta.

Gli avanzi dal pranzo o dalla cena vengono nel 73% dei casi conservati in frigo per essere consumati in breve tempo, il 39% li congela in freezer per consumarli un altro giorno, il 15% li riutilizza sperimentandoli in nuove ricette, il 4% li distribuisce fra parenti e amici e solo il 3% li getta nella spazzatura.