Social cocktail per avvicinare gli studenti al Rømer di Aarhus VIDEO

Che ne dite, da voi potrebbero funzionare i social cocktail, big drink da bere in gruppo? La proposta, al Rømer restaurant cocktail bar di Aarhus, dà ottimi risultati.
Parliamo di un locale specializzato in cucina latino-americana fusion, con offerta di cocktail, vini e food pairing.

Un indirizzo raffinato, seppur non pretenzioso, dove lo scontrino è in linea con l’offerta di qualità, bio, di stagione.
Insomma, un indirizzo spesso distante dalle possibilità economiche degli studenti.

Romer

Che fare quindi per non rinunciare a una fetta di mercato?
Amanda Bøstrup restaurant e bar manager del Rømer e il suo staff hanno pensato di inserire una selezione di social cocktail, ovvero di drink serviti in grandi boccali da condividere in quattro. Un esempio?

Il Pitcher Chilean con pisco, liquore ai fiori di sambuco, fragola, mela e limone. “Questa proposta attira soprattutto i clienti più giovani, studenti universitari e turisti, perché permette loro di risparmiare rispetto all’acquisto di un singolo cocktail a testa e di condividere l’esperienza del drink in gruppo”, spiega Amanda.

Un’idea da copiare o rivisitare. Ovviamente, non ovunque. Ma in certi locali può essere un’occasione di business. Nel vostro, per esempio, avrebbero senso i social cocktail?