Sessanta baristi in gara al talent Barista & Farmer, votazioni aperte

Sono rimasti in sessanta tra i migliori baristi al mondo (su oltre duecentocinquanta candidature complessive) i partecipanti ancora in lizza per prendere parte al nuovo Barista & Farmer, l’unico talent show internazionale che valorizza la filiera del caffè di qualità. La quarta edizione della manifestazione che promuove la cultura e l’eccellenza del caffè nel mondo si svolgerà a maggio 2018 in Colombia, al terzo posto quale produttore mondiale di caffè.

I sessanta possibili finalisti (dieci di loro avranno la possibilità di vivere per dieci giorni come i produttori di caffè in un paese di origine) provengono da tutta Europa e da gran parte del mondo, e da tanti paesi dove si coltiva la tazzina più amata: ci sono partecipanti da Cina, Brasile, Russia, Venezuela, Portorico, Vietnam, Islanda, Giappone, Guatemala, Usa, Argentina, Messico, Equador, Canada, Portorico, Colombia stessa (per citarne alcuni).

Per guardare le videocandidature motivazionali, votare e scegliere il proprio barista preferito, si ha tempo fino al 31 agosto 2017, recandosi sul sito internet www.baristafarmer.com. Il voto della giuria popolare varrà per il 40%, mentre per il restante 60% varrà il giudizio della giuria tecnica di Barista & Farmer. I finalisti saranno annunciati pubblicamente durante il World Barista Championship, che si terrà a Seoul in occasione del Cafè Show (9 – 12 novembre 2017).

Il format è ideato da Francesco Sanapo, pluripremiato campione baristi, in collaborazione con Italian Exhibition Group (la società nata dall’integrazione tra Rimini Fiera e Fiera di Vicenza), SIGEP – Salone Internazionale Gelateria Pasticceria, Panificazione artigianale e caffé (prossima edizione a Rimini dal 20 al 24 gennaio 2018), e per il primo anno World Coffee Event, con il patrocinio della Speciality Coffee Association (SCA).

La nuova edizione del talent aggiunge ai valori di education e competition quello della sustainability. È anche per questo che, dopo il successo dell’edizione 2016 in Brasile (che ha seguito quella del 2013 a Porto Rico e la seconda nel 2015 in Honduras), per il secondo anno Lavazza sarà tra i main partner e sponsor dell’iniziativa. Sul tema di cosa significhi “fare un caffè sostenibile”, Lavazza è infatti protagonista del progetto ¡Tierra!, nato nel 2002 e sviluppato in collaborazione con la ong Rainforest Alliance allo scopo di migliorare le condizioni sociali e ambientali e le tecniche produttive di alcune comunità di produttori di caffè. Una di queste è quella brasiliana di Lambarì, teatro della scorsa edizione di Barista & Farmer, vinta dal greco Nikolaos Kanakaris, barista di 32 anni, proveniente da Atene.

In Colombia la Fondazione Lavazza porta avanti, nei municipi di Mesetas, Lejanias e San Juan de Arama, importanti progetti di sostenibilità per fornire ai coltivatori di caffè gli strumenti per gestire gli effetti del cambiamento climatico e reintegrare le famiglie di produttori presso territori che negli ultimi decenni sono stati interessati da profonde crisi sociali.

I partecipanti di Barista & Farmer saranno coinvolti in un percorso completo, dalla raccolta in piantagione del caffè, attraverso tutte le fasi della sua lavorazione, con l’utilizzo delle diverse tecnologie, sino all’esperienza della degustazione e alle varie opportunità di consumo. Parteciperanno alla speciale scuola multidisciplinare, la Academy di Barista & Farmer, sotto la direzione di Alberto Polojac e di numerosi docenti con bagagli culturali internazionali, che seguiranno i moduli di formazioni SCA, affrontando tematiche di agronomia, botanica, nozioni di caffè crudo, tostatura, fino ai metodi di estrazione. Al lavoro e allo studio si uniranno poi il divertimento e lo svago, con giochi e competizioni a tema.

I finalisti saranno ripresi da videocamere e i servizi saranno trasmessi su www.baristafarmer.com e sui canali social del talent.

La Colombia, il Paese di origine della quarta edizione – La Colombia è il terzo esportatore mondiale di caffè, e riveste da sempre un’importanza cruciale all’interno dello scenario della produzione mondiale sia per l’eccellente qualità della sua materia prima sia per le piccole comunità di produttori che la coltivano con grande dedizione e passione spesso ancora con metodi tradizionali ed altamente qualitativi. Secondo i recenti dati del Comitato Italiano del Caffè, nel periodo che va da dicembre 2015 a novembre 2016, l’export della Colombia è pari a 12.5 milioni di sacchi di caffè verde, mentre l’import in Italia di caffè verde colombiano è di17,5 milioni di kg (pari a 292.273 sacchi), nel periodo gennaio -settembre 2016.

Il talent – I dieci concorrenti si sveglieranno all’alba per passare la mattinata all’interno della piantagione, in sfide tecniche, quali raccogliere chicchi di caffè (“picking competition”), la pesa, l’utilizzo della “depulping machine”, la “macchina spolpatrice”, una prova pratica per un processo solitamente automatizzato, che sottolinea la durezza del lavoro di un farmer e fa luce su ogni passaggio della catena produttiva. E ancora: la prova di “roasting” (tostatura), fino alla “Coffee Nursery”, la creazione di una personale “mini finca” con la selezione della giusta pianta dal seme, all’interramento, fino alla diversificazione delle colture, al nome.

Durante la giornata frequenteranno l’Accademia di Barista & Farmer, una scuola multidisciplinare, avente per professori alcuni dei maggiori professionisti del settore. Il programma educativo si articolerà sui diversi aspetti che compongono la complessa filiera del caffè , tra lezioni teoriche, su temi specifici come la botanica, l’agronomia e la chimica applicata al campo del caffè, e sessioni su metodi di lavorazione del caffè, dalla tostatura, al green e coffee sensory, a lezioni specifiche sull’espresso e altre modalità di estrazione del caffè, sessioni di tasting, dimostrazioni sul campo con anche test pratici, volti ad affinare l’abilità dei concorrenti.

Completano le attività svago, giochi, competizioni a tema, in compagnia di autorità e personaggi del luogo. Nel programma, tour nelle caffetterie e gare sulle nuove opportunità di assaggio, in un confronto di abitudini.