Santa Margherita, EBITDA al record

Seppur il 2020, annus horribilis per un numero indefinito di aziende sparse per il globo, abbia fatto registrare una perdita dei ricavi pari al 9%, il gruppo vinicolo Santa Margherita, fondato dal conte Gaetano Marzotto nel 1935, rafforza il patrimonio netto in virtù della rivalutazione dei beni d’impresa.

Il calo dell’anno passato è derivato dalle ultime cantine acquisite e per ridurre le perdite l’amministratore delegato Beniamino Garofalo è corso ai ripari tagliando subito le spese pubblicitarie. Nonostante tutto, il 2020 ha portato alla multinazionale veneta una crescita dell’off premise, ossia il consumo al di fuori dal luogo di acquisto. «Questo ha generato vendite addizionali in Paesi come Canada e Stati Uniti con margini più rotondi» afferma Garofalo. «Durante l’anno inoltre ci sono stati tagli diffusi dei costi visto che nessuno viaggiava e non c’erano fiere ed eventi. Risultato? EBITDA al record».

Per la seconda metà del 2021 Garofalo prevede un mercato a macchia di leopardo. «A fine giugno eravamo in linea e forse anche un po’ meglio rispetto al 2019. Sono ottimista per l’ultimo quarter ma col green pass nei locali pubblici a partire dal 6 agosto, qualcosa perderemo» conclude il CEO di Santa Margherita.

Fonte: ItaliaOggi