SALOV presenta il primo Bilancio di Sostenibilità

Sostenibilità e attenzione all’ambiente. Sono questi i temi forti su cui si concentra oggi l’opinione pubblica a livello globale. Si tratta ormai di una esigenza improrogabile alla quale siamo tutti chiamati in causa.

Non da ultimo il mondo dell’industria che già da qualche anno ha fatto suo questo tema lavorando su diversi fronti al fine di contribuire alla realizzazione di questo obiettivo: una economia a impatto zero che abbia come focus la sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Una sfida questa molto ambiziosa che non può essere disattesa. La recente pandemia ci ha ampiamente dimostrato che la natura va rispettata e tutelata.

Ci sono tuttavia realtà italiane che già da qualche tempo hanno intrapreso questo cammino che, per quanto etico e ragionevole, non è affatto semplice e immediato. Una fra queste è Salov SpA, tra le maggiori aziende mondiali del settore oleario con un
fatturato netto consolidato nel 2020 di circa 335,6 milioni di euro e 120 milioni di litri venduti, che lo scorso 23 settembre ha presentato nella splendida cornice di Villa Filippo Berio di Vecchiano (Pisa), il suo primo Bilancio di Sostenibilità, un documento che offre unquadro informativo completo e trasparente dell’Azienda, delle sue attività e dei suoi progetti, rendicontando le performance dell’esercizio 2020 e raccontando Salov in prima persona. Riduzione dei consumi idrici ed energetici, tasso di infortuni inferiore alla media nazionale, incremento della formazione. Questi sono alcuni dei risultati presenti nel Bilancio di Sostenibiltà che racconta l’Azienda e le sue performance, premiate da investimenti costanti in R&D e innovazione e da un approccio teso al miglioramento continuo.

“Innovare significa, per noi, produrre meglio consumando meno” – dichiara Fabio Maccari, Amministratore Delegato di SALOV SpA – È grazie alla ricerca e all’innovazione se oggi Salov si trova allineata sia agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 ONU sia al Green Deal e al Farm to Fork dell’Unione Europea. Destiniamo sempre parte delle nostre risorse a R&D e alla costruzione di collaborazioni con autorevoli poli accademici e Centri di Ricerca. Senza questi elementi non avremmo potuto conseguire i risultati attuali sotto il profilo dell’efficienza del ciclo produttivo, della riduzione dei consumi idrici ed energetici, della gestione ottimizzata degli scarti di produzione e dell’abbattimento delle emissioni nell’ambiente.”

Principali risultati in relazione all’impatto ambientale
• Salov ha contribuito ad abbattere le emissioni di anidride carbonica (CO2) grazie a un impianto di trigenerazione dell’energia. L’impianto produce quasi il 50% dell’energia elettrica necessaria alla fabbrica e, grazie al recupero e conversione dell’energia termica, fornisce il 50% dell’energia frigorifera. L’energia elettrica prodotta immessa in rete ne riduce il costo aumentandone l’efficienza in termini di sostenibilità ambientale. Malgrado un aumento del 21,7% nei consumi totali di energia elettrica rispetto al 2019 – fisiologico considerando che nel 2020 l’Azienda ha registrato un incremento del 39% nei volumi prodotti – SALOV in realtà ha ridotto su base annua i consumi specifici di energia elettrica ed energia termica per tonnellata di prodotto.
• Emissioni di monossido di carbonio (CO): diminuzione del 48,44% delle emissioni dirette di CO (dai 609 kg del 2019 ai 314 kg del 2020);
• Consumi idrici: decremento del 10% del consumo specifico unitario rispetto al 2019 (litri di acqua consumata vs. litri di olio prodotto)
• La situazione dei reflui, gestita da un impianto di depurazione dimensionato per il carico di una cittadina di 20.000 abitanti e monitorata dal laboratorio interno all’Azienda mediante analisi chimico-fisiche a campione effettuate a cadenza settimanale, mostra un costante miglioramento nella qualità delle acque restituite all’ambiente.

L’azienda

La SALOV SpA nasce nel 1919 dalla volontà di Giovanni Silvestrini, storico socio in affari di Filippo Berio fondatore dell’omonimo marchio, e di un gruppo di imprenditori lucchesi. Rapidamente l’azienda diventa un punto di riferimento della Lucchesia nel mondo. Salov ha sede a Massarosa, in provincia di Lucca, ed è tra le più grandi Aziende del settore oleario con un fatturato netto consolidato nel 2020 di circa 335 milioni di euro e 120 milioni di litri venduti. Dal 2015 fa parte del Gruppo Internazionale Bright Food.
Il Gruppo Salov è presente da sempre sul mercato italiano con lo storico marchio Sagra e ha lanciato a fine 2019, per la prima volta in Italia, il marchio Filippo Berio, brand con oltre 150 anni di storia presente in tutto il mondo e in posizione di leadership in USA, UK e Russia, oltre che in Belgio, Svizzera e Hong Kong.

In Italia, Filippo Berio è presente con una gamma dedicata, capace di rispondere a un consumatore sempre più esigente in termini di qualità e soprattutto di tracciabilità e sostenibilità. Grazie al Metodo Berio, infatti, ogni fase del processo produttivo è tracciata e certificata a partire dal campo e dall’applicazione delle tecniche sostenibili della produzione integrata.