Rumors: salta il Salone del Mobile. L’ultimo colpo all’Horeca milanese

Il Salone del Mobile di Milano, che avrebbe dovuto segnare il ritorno delle grandi manifestazioni fieristiche in presenza, non si farà neanche quest’anno. Questa almeno è l’indiscrezione riportata da Affaritaliani.it, secondo il quale l’organizzazione di Federlegnoarredo avrebbe deciso unilaterlamente di annullare l’edizione 2021 del salone che avrebbe in qualche modo dovuto simboleggiare l’inizio della ripresa del capoluogo lombardo e la capacità dell’Italia di rimettersi in moto davvero dopo la pandemia.

Tradizionalmente in calendario ad aprile, il Salone del Mobile era stato cancellato nel 2020 a causa del coronavirus, mentre quest’anno, quello del cinquantenario, era stato spostato dal 5 al 10 settembre. Al momento non c’è ancora l’ufficialità della cancellazione, ma da quanto riporta Affaritaliani.it a spingere Federlegnoarredo verso questa decisione sarebbero in particolare le annunciate defezioni di Poliform e Poltrona Frau.

Resta, per ora, la speranza di un salvataggio in extremis, viste anche le pesanti penali che l’organizzazione si troverebbe a dover pagare in caso di forfait. L’annullamento della fiera sarebbe l’ennesimo duro colpo non solo al settore fieristico e all’industria del mobile, ma anche all’intero mondo dell’ospitalità e del fuori casa milanese che da anni trova proprio nel Salone del Mobile – e negli innumerevoli eventi del Fuorisalone che animano la città negli stessi giorni – il maggiore traino dell’intero anno: “Non c’è fashion week che tenga, i giorni del Salone del Mobile rappresentano di gran lunga il massimo picco di fatturato”, ci spiegava tempo fa un noto ristoratore di Brera.

Un’occasione di vitale importanza soprattutto quest’anno, quindi, con i pubblici esercizi e gli hotel alla disperata ricerca di ossigeno per sopravvivere dopo lunghi mesi di chiusure in nome del contrasto al Covid. Se, come sembra, il salone dovesse saltare anche nel 2021, sarà probabilmente l’ultima sciabolata letale, il naufragio dell’estrema speranza per centinaia di imprese dell’Horeca ridotte allo stremo.