Ristoranti, ad agosto sulla cresta dell’onda. Parola di TheFork

Eat Sicily - Torino

Un’estate alla grande quella vissuta dai ristoranti e un agosto all’insegna delle richieste, superiori del 4% anche a quelle del 2029, in era pre-covid. Le evidenze di TheFork.

 

L’estate ha il boccone in bocca: è proprio il caso di dirlo. E i ristoranti se ne sono decisamente avvantaggiati. Almeno stando alle rilevazioni della piattaforma TheFork nel periodo compreso tra giugno ed agosto: i tre mesi estivi, infatti, mostrano trend in crescita rispetto all’anno scorso confermando la ripresa.

E’ però ad agosto, che va attribuito il primato: il mese del solleone, infatti, non solo ha registrato per i ristoranti performance  in crescita rispetto al 2020 ma soprattutto rispetto al 2019, in epoca pre-Covid.

Sushi Jo Anagnina

Vediamo più nel dettaglio.

In agosto TheFork ha infatti registrato +4,5% rispetto allo stesso mese del 2020 e, soprattutto, +4% rispetto al 2019. La settimana dal 16 al 22 agosto è stata quella con più prenotazioni in tutto il 2021, in crescita anche rispetto al 2020 (+7,2%) e al 2019 (+15,4%).

Inoltre nel mese clou dell’estate quasi una prenotazione su cinque (17%) è stata effettuata da utenti stranieri, stessa cifra del 2019 ma in crescita rispetto ad agosto 2020 (+11%). Nel dettaglio, ad agosto 2021 il Nord Est è l’area che ha ricevuto più prenotazioni dagli utenti stranieri (24%), trainato dal Veneto (38%) e da Venezia, che ha ricevuto poco più della metà (52%) delle prenotazioni dai turisti esteri. Positano, Verona, San Vito Lo Capo, Venezia, Como sono state invece le città con crescita percentuale maggiore anno su anno in agosto.

Se poi si esamina l’andamento nei tre mesi (da giugno ad agosto), vedremo che TheFork ha registrato +15% di prenotazioni rispetto al 2020, con invece solo 5 punti percentuali in meno rispetto al 2019, dato che segnala il quasi raggiungimento delle performance pre-Covid.

Fish Dancer

Per quanto riguarda gli stranieri, nei tre mesi estivi hanno effettuato il 14% delle prenotazioni registrando un +75% di coperti rispetto allo stesso periodo del 2020.

Lombardia, Lazio, Toscana, Sicilia e Campania sono, nell’ordine, le regioni che hanno ricevuto più prenotazioni quest’estate mentre la classifica delle città vede Roma in testa seguita da Milano, Firenze, Torino, Palermo

Quanto alle abitudini, emerge che per i ristoranti la cena si conferma il momento preferito per uscire a mangiare anche in estate, con quasi 4 utenti su 5 (79%) che hanno prenotato in questa fascia oraria.

Il sabato risulta essere il giorno prediletto per recarsi al ristorante nei tre mesi estivi, seguito dalla domenica e dal venerdì, con rispettivamente il 22%, il 16% e il 15% delle prenotazioni. 

Trattoria dell’Oste Cucina Toscana

Poco più di 2 persone su 5 (43%) ha prenotato con 4 ore o meno di anticipo rispetto all’orario del pasto prenotato e in media sono stati principalmente richiesti tavoli da 3 persone, mentre il 24% degli utenti ha effettuato prenotazioni per 4 o più persone. In termini di scontrino, il 70% ha speso tra i 25€ e i 50€ a testa, il 27% meno di 25€ e solo il 3% ha pagato più di 50€. 

Per quanto riguarda la tipologia di ristorante scelto, una prenotazione su quattro è stata effettuata presso la selezione INSIDER di TheFork ovvero le eccellenze gastronomiche riconosciute dagli utenti di TheFork e dalle migliori guide, inclusa la prestigiosa Guida MICHELIN. 

Le tipologie di cucina preferite dagli utenti vedono al primo posto quella mediterranea (15%) seguita da un ex equo tra pesce e pizza (14%), dalla cucina italiana (11%) e, infine, da quella toscana (6%).

Segnali senza dubbio incoraggianti, dunque, così commentati da Almir Ambeskovic, CEO di TheFork: “I segnali ci sono tutti e la ripresa, già iniziata con le riaperture di aprile 2021, è in continuo miglioramento. Non mi stancherò mai di dirlo: la ristorazione ha bisogno del supporto di tutti.” TheFork c’è e l’ha dimostrato non solo con la campagna Italia al Ristorante, che tra l’altro è stata prolungata fino al 14 ottobre per portare ancora più clienti al ristorante grazie al nostro ingente investimento, ma non si fermerà qui: tantissimi nuovi eventi e iniziative sono in arrivo per continuare a sostenere la ripresa del settore”.