Ripartenza, purtroppo non mancano le frodi

In queste settimane si assiste alla progressiva ripartenza di settori plurimi dopo i blocchi degli scorsi mesi causati dalla pandemia. Un riavvio atteso ed auspicato da lungo tempo che però non risulta scevro di frodi.

I NAS di Napoli, durante una serie di controlli a ristoranti attivi nella provincia partenopea, hanno sequestrato 120 chilogrammi di prodotti alimentari a base di pesce e carne privi di tracciabilità e non destinati al consumo. Elevate altresì 25 violazioni in materia di igiene e sicurezza alimentare. Situazione simile ad Ancona dove i NAS hanno imposto la sospensione di alcune attività dedite alla vendita di alimentari che versavano in condizioni igienico-sanitarie precarie e critiche, con insetti presenti nel cibo e numerosi escrementi di roditori.

A Roma invece sono stati sequestrati oltre 30.000 litri di prodotto vinoso ed attrezzature utilizzate per la sofisticazione del vino. Diverse le Cantine Vinicole fantasma in cui i militari hanno rinvenuto ampie partite di vino sofisticato. Una truffa, pare, perpetrata anche con la complicità di altre cantine che cedevano prodotti comuni in nero.