Rider, il Tribunale di Bologna dichiara illegittimo il contratto UGL

Sentenza importante del Tribunale del lavoro di Bologna: il contratto UGL Assodelivery è illegittimo. Deliveroo si astenga dall’applicarlo e reintegri i rider allontanati.

 

Un piccolo passo per i rider, un grande passo (si spera) sulla strada dei diritti.

Si apre una nuova pagina sulla vicenda rider: con una recente sentenza, infatti, il Tribunale di Bologna ha dichiarato “l’illegittimità dell’applicazione ai riders, da parte di Deliveroo Italy srl, del contratto sottoscritto da Ugl Rider”.

E non basta: a corredo di questa dichiarazione, la sentenza ha ordinato alla piattaforma di food delivery “di astenersi dall’applicarlo” ai propri fattorini. 

Inoltre, col medesimo decreto è stato accertato e dichiarato il carattere discriminatorio e antisindacale del recesso dai rapporti di lavoro dei rider che si erano dichiarati indisponibili ad aderire al CCNL Ugl-Riders per l’iscrizione ad un sindacato che non riconosce il suddetto contratto, disponendo, per l’effetto, la reintegrazione di un lavoratore ingiustamente disconnesso e licenziato.

In altri termini, il Tribunale ha accolto le istanze presentate dalla Cgil, che ha fatto ricorso sulla base dell’articolo 28 dello Statuto dei lavoratori, quello che contesta la condotta anti-sindacale alle aziende.

riderUn passo indietro

Per capire la portata della vicenda facciamo un piccolo passo indietro. Al 15 settembre 2020, per l’esattezza, giorno in cui AssoDelivery, associazione che rappresenta l’industria italiana del food delivery (a cui aderiscono Deliveroo, Glovo, Just Eat, Social Food e Uber Eats) e il sindacato UGL (Unione Generale del  Lavoro) firmarono un Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro. Per l’occasione, in rappresentanza del mondo dei rider, l’UGL costituì l’organizzazione “UGL Rider”.

Una volta entrato in vigore questo contratto, ne fu imposta l’accettazione anche ai rider, pena la rescissione del rapporto di lavoro.

Si capisce dunque come oggi la sentenza del Tribunale costituisca una svolta importante.

Rider: quali sono i punti controversi del contratto?

Per il Giudice del Lavoro “Il CCNL del 15 settembre 2020, stipulato dal sindacato UGL Rider, risulta stipulato da soggetto negoziale carente di valido potere negoziale perché “privo del requisito della maggiore rappresentatività comparata”.

Proprio per questo motivo, dunque, “il tentativo della Deliveroo di subordinare la prosecuzione del contratto con i rider all’accettazione dei termini previsti dal CCNL, a pena di risoluzione del rapporto, appare evidentemente illegittima. E conseguentemente, la risoluzione dei rapporti per il rifiuto di adesione appare parimenti illegittima”.

In altre parole: non solo Deliveroo non può obbligare a sottoscrive questo contratto, ma deve reintegrare chi avesse già licenziato.

Soddisfazione dalla pagine Facebook della Riders Union Bologna: “Il Tribunale riconosce quanto abbiamo sempre sostenuto, ossia che Ugl non è un sindacato rappresentativo ma che nella stipula dell’accordo pirata le parti si sono scelte per reciproca convenienza al fine di derogare illegittimamente da leggi e contratti”.