Redditi 2021, gli aiuti di Stato vanno riportati in dichiarazione 

L’omissione non prevede sanzioni ma occorre indicarli per permettere la registrazione obbligatoria nel RNA da parte dell’Agenzia delle Entrate che assume i dati dai modelli dichiarativi. 

È stato chiesto in sede parlamentare (quesito 5-06180) come mai nella dichiarazione dei redditi 2021 siano presenti i campi per riportare gli aiuti ricevuti nel 2020 e correlati all’emergenza Covid, in virtù del fatto che essi non sono tassati e se la loro omissione possa comportare qualche sanzione. 

La risposta è arrivata per voce del sottosegretario al Mef Maria Cecilia Guerra durante il question time in commissione finanze alla Camera.

Innanzitutto l’omissione non comporta nessuna sanzione per i beneficiari degli stessi.

Tuttavia la mancata registrazione degli aiuti può determinane l’illegittimità della fruizione del contributo ai sensi del Dm 115/2017 (art.17 comma 2) che prevede che l’inadempimento degli obblighi di registrazione nel Registro nazionale degli aiuti di Stato (Rna) determini l’illegittima fruizione dell’aiuto individuale. 

Pertanto l’indicazione degli aiuti nella dichiarazione dei redditi è necessaria per consentire la corretta registrazione degli aiuti nel Rna che avviene di regola nell’esercizio finanziario successivo a quello di presentazione della dichiarazione fiscale nella quale sono dichiarati.