Ready To Drink, iniziativa che mira a far riscoprire i drink italiani nel mondo

L’idea è del barman-imprenditore Giancarlo Mancino che punta a far riscoprire storici cocktail italiani in chiave contemporanea esportando la formula in tutto il mondo. Il progetto si chiama Ready To Drink e sta già raccogliendo consensi in parecchi Paesi. Mancino ha selezionato sei drink ossia Bellini, Puccini, Rossini, Mimosa, Tintoretto e Raspini, per poi sottoporli ad un processo di modernizzazione optando per moderne tecniche di produzione.

«Ecco perché amiamo parlare di “rimasterizzazione”» afferma Mancino, «abbiamo pensato ad un prodotto che potesse riportare in vita una categoria di bevande dimenticate inserendosi nelle sue nuove tendenze: frizzante, pronto da bere, poco zuccherino, vegano, bassa gradazione alcolica, fruttato, innovativo eppure classico».

Ma non è tutto: così come si legge su Italia Oggi, alcuni cocktail saranno disponibili anche in versione analcolica come il Bellino, ottenuto dall’unione del mosto d’uva Moscato alla purea di pesche. «Sono sempre stato un sostenitore della qualità e Bellino rappresenta un punto di innovazione che non era stato ancora raggiunto» prosegue Mancino. «Nonostante la situazione globale instabile, il progetto sta andando alla grande: siamo presenti ufficialmente in venti nazioni e con il ritorno del turismo internazionale contiamo di raggiungere presto molte altre mete» conclude.

Fonte: Ansa