Professioni: in Italia sempre più cuochi e baristi, sempre meno operai

In Italia ci sono sempre più cuochi e sempre meno operai: sono infatti quelle degli addetti alla ristorazione (cuochi, camerieri e baristi) le professioni che registrano la crescita più elevata dal 2013 al 2016 nel nostro Paese, con un aumento di 127mila unità (+13%). Seguono facchini e addetti alle consegne (+73mila, con una crescita del 18,3%) e avvocati (+31mila, in aumento del 14,7%).

In calo, invece, le figure legate alle costruzioni: operai specializzati addetti alla rifinitura delle abitazioni calano di 63mila untà (-14,5%), muratori e carpentieri di 31mila unità (-6,1%); arretrano anche medici (-18mila, in calo del 6,4%), poligrafici (-16mila, -29,3%) e postini (-15mila, in discesa dell’8%).

Sono i dati che emergono dallo studio dell’Osservatorio statistico dei consulenti del lavoro sulla domanda di professioni nella Quarta rivoluzione industriale, presentato al Lingotto di Torino al Festival del lavoro, organizzato dalla categoria.