Proclamati i Best Italicus Bar Artist

ITALICUS Rosolio di Bergamotto premia la creatività e l’intraprendenza dei migliori mixologist nell’ART OF ITALICUS, APERITIVO CHALLENGE GLO-CAL EDITION. Angelica Baldan di CÀ-RI-CO a Milano e Riccardo Rossi di Freni e Frizioni a Romasono i Best Italicus Bar Artists italiani. L’edizione di quest’anno ha voluto promuoverei bartender che si sono distinti per la capacità di coniugare il gusto tipicamente mediterraneo del rosolio di bergamotto ai sapori tipici del proprio territorio o città di origine.Il progetto, lanciato lo scorso ottobre, ha riunito attorno al tema dell’aperitivo fino a otto cocktail bar in ognuna delle dieci città scelte tra Europa e Stati Uniti: Londra, Parigi, Milano, Roma, Stoccolma, Atene, Barcellona, New York City, Las Vegas e Miami. Sono stati eletti i migliori talenti in ogni città dopo avere valutato gusto, creatività e originalità dei “cocktail d’arte” ideati.

I BEST ITALICUS BAR ARTISTS ITALIANI
Angelica Baldan, ventiduenne, figlia di ristoratori, cresciuta “dietro al bancone”, è una dei Best Italicus Bar Artist grazie al cocktail DE MERENDA ITALICA, un drink nato intorno al concetto di condivisione e sostenibilità. Il suo entusiasmo e l’ispirazione all’origine della ricetta si adattano perfettamente all’idea dell’aperitivo come esperienza da vivere insieme a chi ci sta accanto,in qualsiasi luogo ci si trovi e con un concetto interamente sostenibile a zero spreco.La combinazione degli ingredienti rende il suo cocktail un drink vincente, un drink fatto “per fare merenda”consegnato in un cestino da picnic,da consumare ovunque, su un prato o sul sofà di casa.

Nel De Merenda Italica, il Rosolio di Bergamotto è mescolato ad acqua di pomodori datterini, creando così un sapore intenso e bilanciato tra l’aspro e il dolce. Il cocktail è guarnito con pomodoro secco ed è abbinato ad una tradizionale Giardiniera di verdure.

DE MERENDA ITALICA: 40 ml Italicus, 20 ml Bitter, 50 ml Acqua di Pomodoro Condita.

Riccardo Rossi ha vinto invece con GRAPE TIME: un drink che riporta ed esprime bene le esperienze e le conoscenze in mixology di chi lo ha creato. Nel Grape Time è presente un cordiale all’uva preparato con succo d’uva e aceto di mele. La scelta della gazzosa è un ricordo di gioventù: i meno giovani usavano miscelare birra e vino con questa tradizionale bevanda italiana analcolica.

Approdato al Freni e Frizioni di Roma come bartender dopo una serie di esperienze all’estero, Riccardo Rossi ne è diventato socio e bar manager portando come valore aggiunto i suoi studi dedicati al Pisco.

GRAPE TIME: Italicus 45ml, Pompelmo rosa, Cordiale all’uva home made 45ml, Pisco Acholado 15ml, Gazzosa 100ml. Bicchiere: Collins, Chunk Ghiaccio. Metodo: carbonato in lattina.

“Nonostante le criticità e le tante difficoltà del periodo, è stato bello vedere come il settore della bar industry e della mixology non si sia mai fermato e come tanti talentuosi “bar artists” abbiano cercato di reagire – commenta Giuseppe Gallo, creatore e fondatore di ITALICUS, esperto mixology di livello internazionale. Tanti giovani bartender, entrati nel settore solo di recente o negli ultimi anni, in questo momento difficile hanno dovuto imparare in fretta come innovarsi per adattarsi alle circostanze, dimostrando grandi capacità e impegno”.

Nelle 10 città coinvolte, ogni bartender è stato selezionato da ITALICUS per creatività, gusto e capacità di comunicare il proprio cocktail. Il profilo di ogni bartender e i loro cocktail sono inseriti in una rubrica digitale dell’ART OF ITALICUS GLO-CAL creata in collaborazione con Difford’s Guide.

I BEST ITALICUS BAR ARTISTS NELLE ALTRE CITTÀ

– Gianluca Capilungo con “Olè” – AQUA SPIRITS di LONDRA

– Eleni Mpousouli con “BLANCO DE VERANO (WHITE OF SUMMER)” – NOAH di ATENE

– Thomas Aurelien con “JACQUES’S SECRET GARDEN” – THE HOXTON – JACQUES BAR di PARIGI

– Hannah Oscarsson con “LA BRIOSA” – CADIER BAR di STOCCOLMA

– Antonello Iacca: “GIN-Zilla” – ULIVO di NEW YORK CITY

– Adam Rains con “DIANA ROSS”– THE GOLDEN TIKI di LAS VEGAS

– Alejandro Sanchez con “THE SECRET GARDEN” – PORTOSOLE di MIAMI