Pranzo fuori casa: 2 italiani su 3 riprendono le antiche abitudini

Il weekend in bianco incentiva le prenotazioni in bar e ristoranti: il 67% degli italiani potrebbe rispolverare l’abitudine pre – Covid di pranzare fuori casa.

 

Sono 360 mila fra bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi i locali che – finalmente – potranno tirare un sospiro di sollievo nel prossimo weekend.

E questo, stando alle rilevazioni di Coldiretti, grazie al boom di prenotazioni: gli italiani, finalmente in zona bianca, hanno scelto di nuovo il pranzo fuori casa.

Si ritorna alle antiche abitudini pre- Covid, dunque, quando almeno un sabato o una domenica al mese, secondo le rilevazioni Fipe, 2 italiani su 3 (il 67%, cioè) pranzavano al ristorante.

E questo ritorno al passato, frutterà al sistema della ristorazione un 20% in più di fatturato, calcola Coldiretti.

D’altro canto, la ripresa delle attività ha ripercussioni positive su tutta la filiera: la domanda infatti sta subendo dei forti incrementi, sottolinea l’associazione.

Dalla carne al pesce, dai formaggi ai salumi, dalla frutta alla verdura, dall’olio al vino che da solo vale più di 2,5 miliardi all’anno nella ristorazione.

Complessivamente nell’attività di ristorazione – rileva la Coldiretti – sono coinvolte 70mila industrie alimentari e 740mila aziende agricole lungo la filiera impegnate a garantire le forniture per un totale di 3,6 milioni di posti di lavoro. Si tratta di difendere la prima ricchezza del Paese con la filiera agroalimentare nazionale che – conclude Coldiretti – vale 538 miliardi pari al 25% del Pil nazionale ma è anche una realtà da primato per qualità, sicurezza e biodiversità a livello internazionale.