Pmi, proposta per estendere le garanzie sui prestiti

Ipotesi nuovi incentivi: affiancare a sostegni più “selettivi” un pacchetto corposo di garanzie sui prestiti a lungo temine per le piccole-medio imprese 

Garanzia statale al 100% a favore di piccole e medie imprese, con fatturato fino a 1 milione di euro, per prestiti fino a 100 mila euro da restituire in 30 anni. 

È questa la proposta migliorativa ipotizzata da Gilberto Pichetto Fratinattuale viceministro dello Sviluppo e senatore di Forza Italia, e che potrebbe essere presto inserita nel nuovo decreto Sostegni/Liquidità in cantiere per aprile.  

Si tratterebbe innanzitutto del superamento dell’attuale limite dei 30 mila euro da rimborsare in 15 anni. Occorre però, come passaggio obbligato, la negoziazione con la Commissione Ue, dal momento che la materia rientra nell’ambito delle modifiche al temporary framework (quadro provvisorio) sugli Aiuti di Stato. 

“Con uno scostamento di bilancio nell’ordine di almeno 20 miliardi la misura sarebbe sostenibile. Possiamo attivare fino a 250 miliardi di credito. Daremmo respiro a 1,5-2 milioni di soggetti: piccoli commercianti, artigiani, al mondo delle piccole Srl e delle società individuali che operano nella ristorazione e in generale nei servizi”. 

A chi invece sostiene che occorra una progressiva diluizione dei prestiti garantiti che rischiano di pesare sui bilanci delle banche, il viceministro ribatte che “si tratterebbe di un onere diluito in 30 anni, parliamo di 3.500 euro all’anno che credo qualsiasi piccola azienda riuscirebbe a fronteggiare”. 

A giorni Gilberto Pichetto Fratin dovrebbe ricevere dal ministro Giorgietti le deleghe su incentivi all’industria, commercioartigianato e concorrenza 

“I micro-ristori fin qui varati rischiano di essere una cura palliativa, invece la facilità di credito se organizzata su un orizzonte temporale molto lungo consente di pianificare con più respiro interventi per la ripresa del sistema delle imprese.