Play with Food, torna a Torino il festival di teatro dedicato al cibo

La Ribalta, Il pelo nell'uovo

Si terrà a Torino da sabato 2 a domenica 10 ottobre la decima edizione di Play with Food – La scena del cibo, primo e unico festival teatrale in Italia interamente dedicato al cibo e alla convivialità, con la direzione artistica di Davide Barbato.

Il festival sarò preceduto da un’anteprima in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema. Martedì 21 settembre alle 21, al Cinema Massimo, la versione restaurata in lingua originale de La grande abbuffata di Marco Ferreri che anticipa uno degli spettacoli più attesi del festival, in programma lunedì 4 ottobre alla Casa del Teatro ragazzi e giovani: la prima versione teatrale italiana del celebre film-scandalo del 1973, con la regia di Michele Sinisi e l’interpretazione, tra gli altri, di Ninni Bruschetta e Stefano Braschi. Introdurranno la proiezione Giulia Carluccio e Stefano Francia di Celle in dialogo con Michele Sinisi, Stefano Braschi e Gianluca Balestra.

La Grande Abbuffata (foto Luca Del Pia)

Il festival è nato nel 2010 da un’idea di Davide Barbato per i Cuochivolanti, creato da Davide Barbato e Chiara Cardea (che lo ha co-diretto fino a marzo 2019), e organizzato da Associazione Cuochilab. L’annuncio della decima edizione arriva poco dopo il recente riconoscimento dal parte del Ministero della Cultura, che sosterrà il festival attraverso il Fondo Unico per lo Spettacolo 2021.

Anche quest’anno il festival accoglierà artisti performativi capaci di “giocare” con il cibo, facendone emergere significati e valori inaspettati e sorprendenti tra spettacoli, momenti conviviali ed eventi speciali: ben 10 giorni di programmazione, 13 compagnie e 21 appuntamenti dislocati in tutta la città, con 7 prime assolute, una prima nazionale e quattro prime regionali. E, per la prima volta al festival, due compagnie straniere.

In cartellone, fra gli altri, Cuocolo/Bosetti con una performance ispirata a un racconto di Alice Munro, Fabio Castello con un’immersione nei boschi e nei sapori della collina torinese, Batisfera Teatro e il suo mini-kolossal da tavolo recitato da un esercito di orsetti gommosi, Collettivo L’Amalgama con le sue interviste sul concetto di indispensabile, Giulia Cerutti con un nuovo esilarante monologo, e ancora il nuovo lavoro de La Ribalta, lo spettacolo per i più piccoli proposto da Roberta Calia a Casa Fools, le cene-spettacolo di Alessandro Sesti e Bartolini/Baronio e il già citato La grande abbuffata. Ospiti dall’estero saranno Vita Malahova (Lettonia e Svizzera) con il suo “manifesto della panificatrice”, e il collettivo italo/inglese state of the [art], che presenterà in prima assoluta un evento immersivo che si annuncia sorprendente.

Batisfera, La grande guerra degli orsetti gommosi (foto Sabina Murru)

Non mancherà una nuova produzione targata Play with Food e Torino Fringe Festival, in collaborazione con Crack Rivista: Il talismano della felicità di Collettivo LunAzione. Torna anche la Cinecolazione della domenica mattina. Un evento speciale sarà programmato in collaborazione con Utopian Hours, il festival di city imaging organizzato da Torinostratosferica. Completano il programma momenti di formazione sulle arti performative e tavoli di lavoro in collaborazione con C.Ar.Pe., il Coordinamento delle Arti Performative di Torino.

Come sempre gli spettacoli saranno accompagnati da momenti conviviali realizzati con la collaborazione dei Maestri del Gusto Torino e Provincia 2021-2022 e dei food sponsor del festival, il “cuore culinario” di Play with Food: Agrisalumeria Luiset, Agribiscotto, Birrificio San Michele, Camellia, Cuochivolanti, Green Italy, la Masera, Macelleria Gadaleta, Osteria Enoteca Rabezzana, Pastificio Bolognese, Ristorante San Giors. Per il quarto anno consecutivo, si conferma main sponsor del festival Pastiglie Leone. Hospitality partner Tomato Backpackers Hotel e Welcome Home. Mediapartner Radio Energy.