Pietro Pellegrini, trend vino: Gewürztraminer down, bolle up. Video

Pietro Pellegrini, presidente di Pellegrini S.p.A., ha oltre quarant’anni di esperienza nel mondo del vino, prima come produttore poi come distributore. Ma non solo. Dal 2008 ha allargato il portfolio con una selezione di distillati dalla personalità molto diversa, scelti accuratamente per differenziare la proposta. E ancora: dal 2021 ha inserito anche dei liquori e oggi vuole completare la gamma con altri prodotti che possano avvicinare l’azienda anche ai bar e ai cocktail bar. Primo step, il lancio ufficiale di Amaro Eroico, la cui presentazione ufficiale avverrà a Milano il 18 maggio al Four Seasons con una drink list speciale curata dai ragazzi del 1930 speakeasy di Milano.

PIETRO PELLEGRINIDicevamo, la famiglia Pellegrini è strettamente connessa con il mondo del vino da ben cinque generazioni. “Siamo nati come osti, il mio bisnonno aveva quello che oggi verrebbe chiamato wine bar. Fu il mio bisnonno, a fine Ottocento, a decidere di chiudere il locale e di dedicarsi all’attività di produttore di vino“, ricorda Pietro Pellegrini che oggi lavora accanto ai figli, rappresentanti della quinta generazione.

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La scelta di diventare distributori e di abbandonare la produzione risale agli anni Ottanta. “In quel periodo esplose il boom della grande distribuzione organizzata. Il mondo stava cambiando: bisognava decidere se industrializzare la produzione o decidere di fare qualcosa di completamente diverso. Ecco, non senza un po’ di resistenza da parte di mio padre, alla fine abbiamo deciso di diventare distributori di etichette altrui“, rammenta Pietro Pellegrini.

PIETRO PELLEGRINILo abbiamo incontrato nella sua azienda e video intervistato per tracciare un quadro dei principali cambiamenti nel mondo del vino, le principali difficoltà dei distributori oggi e 30 anni fa e le prossime sfide.

ph. di @NicoleCavazzuti

Ai margini, anche una domanda sui trend del vino: “Sono un po’ meno richiesti i vini aromatici, come il Gewürztraminer, e si registra un aumento delle vendite di vini bianchi fermi e di bollicine a discapito dei vini rossi“, chiarisce Pietro Pellegrini.