Penelope Landini: Fate uno sconto se una comanda torna indietro FOTO

La moda le va stretta. Audace, seduttiva e camaleontica, Penelope Landini ama la recitazione. In tv l’abbiamo vista nelle serie “Atelier Fontana”, “Che Dio ci aiuti” e “La grande famiglia”. Ma ha capito che la sua vera passione è il teatro. E sul palco ha intenzione di tornare. Intanto, diretta dal regista Gabriele Lucchetti, l’attrice e modella è tra le protagoniste del recente video “Tra le granite e le granate” di Francesco Gabbani. “La recitazione, soprattutto a contatto con il pubblico, mi appaga e realizza più di tutto. E ora che mio figlio ha 5 anni sono pronta a rimettermi in gioco”, racconta a Mixer Planet Penelope Landini, classe 1989. Una donna dalle mille risorse, con un -breve- passato da barista. “Per un anno e mezzo, seppur in modo discontinuo, ho preparato caffè e cappuccini”, ricorda.

Penelope Landini, ma tu sei una donna da bar?
Sì, lo frequento soprattutto di mattina. Adoro fare colazione al bar, mentre non ho l’abitudine di bere l’aperitivo.

Penelope Landini

Che cosa ti fidelizza?
Sorriso e cortesia. Torno nei bar dove, oltre al caffè buono, sono accolta da un personale disponibile e solare.

E ti piace frequentare il ristorante?
Molto, anche perché sono una cuoca decisamente mediocre! E non ci vado solo quando mi trovo in compagnia, ma pure da sola!

Che tipo di ristoranti preferisci?
Le trattorie e le osterie semplici e genuine, quelle dove ti senti in famiglia.

Lontano da casa come ti orienti nella scelta del ristorante? Leggi le guide, TripAdvisor o…?
Personalmente, preferisco parlare con i negozianti del luogo e farmi suggerire i posti tipici, quelli dove vanno loro.

E quando metti una croce su un locale?
Quando non vengo coccolata e rispettata. Per esempio, di recente mi è capitato di imbattermi in un gestore che, di fronte alle mie rimostranze rispetto a una pietanza immangiabile, invece di scusarsi e abbonarmi dal conto il secondo intonso, si è offeso e non mi ha fatto alcuno sconto. Ecco, lì non tornerò mai.

Anonima Fornelli

E invece dove torni sempre con piacere?
A Imola dal polifunzionale Anonima Fornelli, a Faenza da Casa Spadoni, un ristorante con una tradizionale birreria di fine ottocento che ospita concerti, spettacoli nonché la sede del Circolo degli Artisti Faentino e a Dozza da Via Vai.