Parte la sesta edizione del Trieste Coffee Festival

Contribuire a una sempre più corretta “cultura del caffè”, svelare i segreti della celebre bevanda e promuovere il consumo consapevole di caffè di qualità attraverso una serie di iniziative legate alla storia, alle caratteristiche e alle modalità di preparazione. Questo lo scopo del Trieste Coffee Festival, evento dedicato al grande pubblico, la cui sesta edizione animerà Trieste da domenica 27 ottobre a domenica 3 novembre 2019. Il programma dell’iniziativa è stato presentato oggi in anteprima alla stampa da Giorgio Rossi, Assessore alla Cultura, Turismo ed eventi del Comune di Trieste, da Serena Tonel, Assessore alle Attività Economiche del Comune di Trieste, da Fabrizio Polojaz, Presidente dell’Associazione Caffè Trieste e titolare della torrefazione Primo Aroma. Quest’anno, cuore della manifestazione, sarà una struttura realizzata ad hoc in Piazza della Borsa a Trieste, realizzata con container che richiamano quelli in cui sono trasportati i sacchi di caffè verde.

Il Trieste Coffee Festival è promosso dall’Associazione Caffè Trieste, in co-organizzazione con il Comune di Trieste e i patrocini di Promoturismo FVG, della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato della Venezia Giulia, di Confcommercio Trieste e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale. La “Capo in B Championship” è realizzata in collaborazione con FIPE Trieste. Il Trieste Coffee Festival è incentrato sul profondo legame tra la bevanda e la città, che dura da oltre 300 anni. Un legame fatto di storia, economia, usi e tradizioni e che permette di definire Trieste la “Capitale del Caffè”. Il festival è quindi un “itinerario” che – attraverso incontri aperti a curiosi di ogni età, laboratori per bambini, eventi – porta i partecipanti dai luoghi d’origine e produzione del caffè verde ai porti di spedizione, dai porti di arrivo ai laboratori delle verifiche di qualità, dai luoghi di lavorazione e trasformazioni dei chicchi a quelli del consumo. Un evento che coinvolge crudisti, torrefattori, produttori, esperti del settore, caffè storici e nuovi esercizi facendo riflettere sul consumo consapevole, valorizzando i locali letterari legati alla bevanda e sottolineando l’importante indotto economico generato dal caffè.

Il Festival inizia con l’evento Porte Aperte al Caffè incentrato sulla tostatura e sulle aziende della filiera del caffè. Si tratta di due giornate in cui il pubblico può vedere da vicino come la torrefazione sia molto di più del processo di abbrustolimento che porta il caffè crudo a elevata temperatura per disidratarlo e tramutarlo nei chicchi marroni e friabili da cui ricavare la polvere per il caffè che beviamo ogni giorno a casa o al bar. Domenica 27 ottobre, dalle 10 alle 13, saranno visitabili dal pubblico Excelsior Industria Caffè Torrefatto, Guatemala Torrefazione Caffè e Torrefazione Primo Aroma. Lunedì 28 ottobre, dalle 10 alle 13, apriranno invece le loro porte ai visitatori Amigos Caffè e Torrefazione Caffè San Giusto. Grazie a Porte Aperte al Caffè il pubblico avrà l’opportunità di scoprire come la tostatura sia un’arte antica, che richiede impegno, ricerca e grande attenzione: durante il processo si formano circa 800 diverse sostanze che conferiscono gusto e aroma alla bevanda ed è dunque fondamentale gestire correttamente temperature e tempi. L’evento, a ingresso libero, è rivolto a tutte le età. È gradita e consigliata la prenotazione ai recapiti dell’azienda che si intende visitare.

Lunedì 28 ottobre il Festival approda anche nella sua sede a container in Piazza Borsa, avviando i vari filoni di attività in cui è suddiviso.

1) Laboratori per bambini
Grazie a Trieste per i bambini, che ha coordinato realtà formative e associazioni, il Festival vede molti appuntamenti dedicati ai più piccoli.

Lunedì 28 ottobre ore 16.30 si inizia con Kaffeepause! laboratorio bilingue italiano-tedesco organizzato dal Goethe-Zentrum Triest. Le insegnanti del Goethe accoglieranno i bambini con un piccolo lavoretto da costruire insieme e la lettura di una storia in tedesco alla scoperta della celebre leggenda delle capre saltellanti che mille anni fa scoprirono l’effetto del caffè in Etiopia. Il laboratorio, dedicata ai bambini dai 5 agli 8 anni, è aperto a un massimo di 15 bambini.

Martedì 29 ottobre alle 10 e Mercoledì 30 ottobre alle ore 11.30 l’Associazione “Le Nuove Vie della Seta”, propone Alla scoperta del Kafei, un laboratorio bilingue italiano-cinese alla scoperta della storia della celebre bevanda e delle parole chiave del mondo del caffè. I laboratori, dedicati ai ragazzi delle Scuole Medie e Superiori e già promossi presso le scuole nelle passate settimane hanno riscosso grande successo ed al momento risultano già completi.
Martedì 29 ottobre alle 16.30 il laboratorio proposto dall’Associazione MiniMu, dedicato ai bambini in età scolare, dai 6 ai 10 anni, aperto a un massimo di 15 bambini e incentrato sulla scoperta della pianta del caffè.

Mercoledì 30 ottobre alle ore 10 l’Associazione Giocomondo, propone il laboratorio in inglese Around the world in a cup of coffee. Il laboratorio, dedicato ai bambini in età scolare, dai 6 ai 10 anni, aperto a un massimo di 15 bambini,

Infine, sabato 2 novembre alle ore 16 Nati per Leggere propone Un caffè #abassavoce con letture animate per famiglie e bambini a tema caffè. Tutti i laboratori sono gratuiti, previa prenotazione a: lab@triestecoffeefestival.it con indicazione di: nome, cognome, età del bambino, nome e cognome e recapito cellulare dell’adulto responsabile. Le richieste verranno accolte sino a esaurimento delle disponibilità.

2) Incontri sul Mondo del Caffè
Il primo appuntamento Caffè Verde in un Libro è in programma martedì 29 ottobre alle ore 18. Prendendo spunto da “Caffe Verde in un libro”, un manuale adatto a professionisti e semplici curiosi, un vero e proprio viaggio nella conoscenza del caffè dal punto di vista del coltivatore, il giornalista di settore Gianni Pistrini intervista Alberto Polojac, titolare di Imperator e Bloom Coffee School e autore insieme a Andrej Godina del volume, su botanica, Paesi di origine, lavorazione, trasporto e certificazioni del caffè crudo.

Il secondo appuntamento, Cupping App By Demus, in programma mercoledì 30 ottobre alle ore 18 è incentrato sulla presentazione di un’innovativa app con cui tutti possono diventare più esperti nella degustazione del caffè. Suddivisa in cinque aree tematiche (esame visivo, olfattivo, gustativo, tattile e retrogustativo), la app permette infatti di valutare un caffè secondo gli standard SCA – Specialty Coffee Association ed è quindi di supporto sia ai semplici appassionati sia agli esperti. A presentarla, Giovanni Bortoli di Demus, l’azienda che l’ha ideata.

Giovedì 31 ottobre, doppio appuntamento. Si inizia alle ore 16 la conferenza Dalla Piantagione al Barista in cui il Coffee Expert di Torrefazione Goriziana Caffè, Ivo Filigi, illustra il percorso – che inizia dalla coltivazione, passa per un’attenta tostatura effettuata da professionisti e prosegue con un’estrazione che rispetta standard ben definiti – che se perseguito consente di certificare un caffè come “Specialty Coffee”, garantendo non solo un prodotto finale di altissima qualità ma anche importanti opportunità economiche e culturali per tutta la filiera. Alle 18 l’evento Sapori del Carso – Okusi Krasa. Il caffè quest’anno è infatti l’ “ingrediente” protagonista della nota manifestazione enogastronomica promossa da SDGZ-URES Unione Economica Regionale Slovena, che riunisce trattorie, negozi di alimentari, panifici e pasticcerie del Carso attorno a prodotti tradizionali e nuove idee culinarie create per l’occasione. Durante l’appuntamento alcuni dei ristoratori partecipanti alla kermesse in corso dal 19 ottobre al 10 novembre presenteranno alcune delle loro proposte speciali.

Venerdì 1 Novembre l’appuntamento è per le ore 18 con l’incontro Tostatura in un Libro, la presentazione del primo manuale italiano per tostare il caffè al meglio. Fabrizio Polojaz, Presidente dell’Associazione Caffè Trieste, intervista Massimo Barnabà, coautore con Andrej Godina del volume, e aiuta il pubblico a comprendere gli strumenti teorici e le attività pratiche al centro della tostatura.

L’ultimo incontro, I segreti della Moka, è previsto per Sabato 2 Novembre alle ore 18. La Moka è tutt’ora lo strumento più adoperato dagli italiani per preparare il caffè a casa propria. Lucio del Piccolo, autore del blog http://caffettiere.blogspot.com, mostra i principali trucchi per preparare un ottimo caffè, migliorandone il gusto e l’aroma. Tutti gli incontri sono gratuiti. È consigliata la prenotazione via email a eventi@triestecoffeefestival.it. L’ingresso è consentito fino all’esaurimento posti in sala.

3) Incontri su estetica e cura della persona
Torna anche quest’anno l’iniziativa Bellezza al Caffè proposta da Lotus Beauty & Relax, con un doppio evento: mercoledì 30 ottobre e sabato 2 novembre alle ore 14.30. Il tema sarà un “tocco di caffè sulle mani”, ovvero il caffè sarà al centro di semplici trattamenti da poter replicare poi a casa: scrub, maschere detox, massaggi… Le iniziativa sono gratuite e aperte 15 persone per volta su prenotazione obbligatoria via email a info@esteticalotus.com. Info su: www.facebook.com/LotusBeautyRelax. Inoltre, in occasione del Trieste Coffee Festival, presso i saloni Lotus e Lotus city ai clienti verranno proposti tre rituali beauty per rilassare, depurare e rigenerare.

4) Le “botteghe del caffè”
Venerdì 1, Sabato 2 e domenica 3 novembre le giornate “clou” della manifestazione: dalle 10 alle 20 gli spazi di Piazza Borsa diventano Botteghe del Caffè con i corner espositivi di Torrefazione Primo Aroma, Guatemala Torrefazione Caffè, Torrefazione Caffè San Giusto e Qubik – Vidiz & Kessler che illustreranno i loro diversi tipi di caffè di qualità e presenteranno le loro specialità, spiegandone le origini, i metodi di tostatura e i diversi tipi di preparazione cui si prestano.

5) la “Capo in B” Championship
Immancabile l’appuntamento conclusivo del Festival: l’ormai celebre gara tra i baristi del territorio per il miglior “cappuccino in bicchiere”, uno dei caffè preferiti dai triestini, in programma domenica 3 novembre dalle ore 16. La competizione, realizzata in collaborazione con la FIPE di Trieste, prevede la valutazione dei caffè da parte di una giuria di esperti che analizzeranno l’aspetto visivo, le proporzioni tra caffè e schiuma e il gusto delle preparazioni, che dovranno essere realizzate in un tempo massimo di 5 minuti, dando prova di abilità manuale e spirito artistico.

6) La solidarietà
Spazio anche per l’attenzione agli altri con A.B.C. – Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo Onlus con cui continua la collaborazione per creare una connessione fra questo simbolo di Trieste e la solidarietà, sostenendo i bambini che necessitano di cure chirurgiche ricoverati presso l’IRCCS Burlo Garofolo e le loro famiglie. L’ADMO-Associazione Donatori di Midollo Osseo Friuli Venezia Giulia Onlus come di consueto esporrà le piantine di caffè che il pubblico potrà portare a casa in cambio di una donazione per le meritorie attività dell’Associazione.

7) Preparazioni al caffè
In occasione del Trieste Coffee Festival , il ristorante “Trattoria Ai Fiori” (Piazza Attilio Hortis, 7 a Trieste, tel. 040 300633), dal 28 ottobre al 3 novembre, propone sia a pranzo sia a cena una serie di preparazioni inedite a tema caffè.

Anche quest’anno al Trieste Coffee Festival ci saranno simpatici gadget legati al caffè, per una sferzata di energia da indossare o da portare con sé e il libro “Trieste la città del caffè” edito dall’Associazione. Si conferma la partnership tra il Trieste Coffee Festival e il Zagreb Coffee Break, il Festival del caffè della capitale croata, nell’ottica di creare una collaborazione tra tutti i festival del caffè centro-est europei.