Panettone che diventa sandwich: il “caso” di Renè Redzepi

Tutto ha origine con un post su Instagram di qualche giorno fa, quando lo chef più premiato del mondo, René Redzepi, propone la sua rivisitazione del panettone in chiave sandwich al formaggio.

Per chi non lo ricordasse, René Redzepi è lo chef del ristorante danese Noma, arrivato per cinque volte in testa alla classifica The World’s 50 Best Restaurants, e uno dei padri del movimento New Nordic Cuisine.

Sua anche l’idea di stupire i follower con una rivisitazione del panettone. “Scusate amici italiani” è stato l’incipit del suo post, mentre in un video si trovava alle prese con degli avanzi di panettone, una piastra, del burro e del formaggio francese. Accompagnato dalla musica di Paolo Conte, Redzepi taglia una fetta di panettone, la mette nella piastra tostapane e dopo la tostatura ne fa un sandwich con un Comté stagionato, formaggio AOP francese noto anche come Gruyère de Comté.

Inutile a dirsi, i commenti non si sono fatti aspettare: tra coloro (pochi) che plaudono all’invenzione, non manca chi propone di accompagnare il panettone con i più tipici mascarpone o prosciutto di Parma, ma i più numerosi sono senza dubbio i tradizionalisti: “Dovrebbe essere illegale fare una cosa del genere”, si legge scorrendo tra i commenti.