Pane e cultura. Ritrovare i ritmi lenti nel bistrò milanese

    “Il Bistrò è la realizzazione del sogno di creare un luogo dalle due anime: quella del buon cibo e quella buona lettura. Offrire uno spazio dove poter sostare e abbassare il ritmo di una città frenetica come Milano, uno spazio dove potersi incontrare e conoscere”. Così Luca Allodi, che gestisce il Bistrò del tempo ritrovato di Milano insieme a sua moglie Deborah e a sua sorella Bianca, parla della sua creatura.

    Nato nel settembre 2007, e affacciato sul Parco Solari, in una zona di Milano sì vivace ma allo stesso tempo defilata rispetto a quella più “calda” e modaiola che inizia dall’altro lato dei giardini, il Bistrò del tempo ritrovato con discrezione è diventato un punto di riferimento per una clientela alla ricerca di qualità, cultura e… autenticità. Una delle prime declinazioni milanesi della formula “caffè-libreria-spazio eventi” di cui oggi esistono tanti esempi. Un locale elegante e sobrio, senza effetti speciali, che si articola in due spazi: quello d’ingresso, con il banco bar, votato alla sosta veloce, e, accanto, la sala, utilizzata anche per gli eventi, con i tavolini, citazioni di grandi scrittori riportate sui muri, e una grande libreria su una parete, più simile a quelle che si trovano in certe case di persone colte e benestanti che agli scaffali di un negozio di volumi.bistro

    “La parte della somministrazione copre tre fasi: colazione, pranzo e aperitivo” spiega Luca Allodi. “Per quanto riguarda la colazione puntiamo su prodotti di pasticceria (brioches, croissant, pain chocolate, muffin, ciambellone di mele, di limone, di carote e mandorle, mousse monoporzioni, eccetera). Il momento più frequentato è certamente il pranzo. Per i nostri clienti prepariamo un menù diverso tutti i giorni cercando di seguire i ritmi delle stagioni e attingendo dalla tradizione delle varie regioni italiane. Per l’aperitivo, infine, puntiamo su una selezione di vini di ricercate cantine italiane (Firriato, Girlan, Azienda Agricola San Salvatore per citarne alcune)”.

    Al Bistrò del tempo ritrovato si preferisce non parlare di eventi ma di “accadimenti”, a voler sottolineare un approccio spontaneo e informale che intende favorire la libera socializzazione senza imbrigliarla troppo in “format” o codici estetici. “I nostri incontri non hanno una cadenza fissa in quanto, come tutto ciò che ci caratterizza, vengono scelti di volta in volta. In media comunque riusciamo a organizzare tra i quattro e i cinque incontri al mese in ambito culturale. Si tratta di presentazioni di libri, incontri letterari, concerti jazz, mostre fotografiche e corsi di letteratura. Gli accadimenti sono importanti momenti di aggregazione che ci aiutano a comprendere le attese dei nostri clienti. Inoltre consentono ai clienti di conoscersi tra loro in momenti di particolare relax. I libri esposti sono in vendita e sono oggetto continuo di approvvigionamento sulla base delle nostre specifiche scelte, oltre che in linea con le richieste dei nostri clienti più assidui. La compartecipazione tra le due anime del locale è fondamentale. I nostri clienti amano i libri e la buona cucina e in senso generale amano le scelte accurate in ogni aspetto della vita”.

     

    Bistrò del tempo ritrovato

    Via Vincenzo Foppa, 4

    Milano

    www.bistrodeltemporitrovato.it/

     

    PANE E CULTURA

    Una rubrica di Giuliano Pavone

    A chi dice che con la cultura non si mangia rispondiamo proponendo settimanalmente un’esperienza che mette in relazione in modo profittevole e innovativo il mondo della cultura e dello spettacolo da un lato e quello del pubblico esercizio dall’altro. Format, eventi, libri e personaggi per cibare il corpo e la mente.

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