Pagamenti senza fili e senza vincoli

Se gli smartphone sono al centro delle nostre vite anche quando si tratta di pagare o incassare un pagamento, non è solo per Apple Pay e le altre app similari, che permettono ai consumatori di pagare attraverso il proprio device mobile, ma anche per quei sistemi che chiamano in causa i cellulari degli esercenti.

Sono app che permettono di incassare pagamenti non attraverso il classico POS via Adsl ma attraverso un POS Mobile collegato via Wifi allo smartphone o al tablet dell’esercente. Una soluzione interessante soprattutto per baristi e ristoratori, perché consente di incassare i pagamenti con carta direttamente ai tavoli.

Come funziona? Il cliente inserisce il bancomat o la carta di credito nel lettore (oppure si limita ad avvicinarla, nel caso di carta contactless), digita il pin e poi dà un ok (se è un bancomat) o mette una firma utilizzando il dito come penna (se è una carta di credito) sullo smartphone dell’esercente. Il lettore comunica direttamente con il device di chi deve incassare la somma.

È importante sapere che a proporre questo servizio non sono solo gli istituti bancari (di solito in partnership con un operatore telefonico) ma anche delle aziende indipendenti, specializzate proprio in questo tipo di prodotto. Ci si può quindi dotare di un sistema per incassare pagamenti digitali wireless anche senza dover instaurare un rapporto con una banca.

In Italia le principali alternative alle banche sono due: iZettle (www.izettle.com) e Sumup (sumup.it, che nel 2016 ha assorbito un altro operatore, Payeleven).
I servizi offerti da queste aziende sono più flessibili e burocraticamente snelli (si possono acquistare online e senza presentare una particolare documentazione, mentre molte banche richiedono di recarsi in filiale anche solo per apprendere le condizioni di utilizzo), e in linea di massima anche più economici (soprattutto per attività con volumi d’affari bassi, che risentono di più dei costi fissi).


L’opportunità è interessante, soprattutto considerando la recente approvazione (11 dicembre 2017) da parte del Consiglio dei Ministri del decreto di recepimento della direttiva UE nota come PSD2, che prevede sanzioni pecuniarie per qualsiasi tipo di attività commerciale che rifiuti i pagamenti dai 5 euro in su.

Il vantaggio di questa nuova modalità sta per gli esercenti nella possibilità di non sottostare alle condizioni delle banche, spesso penalizzanti. Molti istituti di credito, per esempio, vincolano l’erogazione del servizio all’apertura di un conto corrente (e/o di un abbonamento alla compagnia telefonica cui si appoggiano), oppure prevedono il pagamento di un canone mensile.

Quanto alle commissioni sul singolo pagamento, il panorama è variegato e la valutazione sull’offerta più conveniente va fatta caso per caso.
Un altro elemento che rende attraenti le offerte di operatori non bancari è la disponibilità di statistiche sugli incassi tempestive e complete.

GLI ESERCENTI CHE L’HANNO PROVATO… 

Stefano Mannucci,
comproprietario di Dillo food truck
“Non abbiamo mai avuto POS tradizionali. Due anni fa, quando abbiamo aperto l’attività, ci siamo informati e abbiamo visto che l’offerta di iZettle era più economica di quella delle banche. Ci hanno dato il POS gratis e l’1% sulle transazioni (erano delle condizioni di lancio).
Oggi posso dire che è facile da usare e non ci ha mai dato problemi”.

 


Marcello Santocchini,
chef, titolare del bar MOCA di Catania e di Marcello Santocchini Eventi (catering, banqueting…)
“Mi servo di Sumup da almeno sei anni. Per me l’aspetto più interessante sta nel non dover sottostare alle condizioni di utilizzo delle banche e alla poca trasparenza delle loro offerte. Facendo anche catering, poter disporre di un POS mobile è molto importante per me.
Trovo comoda anche la rapidità con cui posso consultare i resoconti. Probabilmente se mi guardassi intorno potrei trovare un’offerta con commissioni più vantaggiose, ma quando mi trovo bene con un fornitore preferisco restargli fedele”.

Sabrina Zoz,
titolare, con la sorella Valentina e lo chef Max Noacco, del ristorante Al Tiglio cucina naturale di Moruzzo (Udine)
“Siamo clienti di iZettle da circa un anno. Prima usavamo il POS mobile di una banca, che però a un certo punto ci ha aumentato il canone mensile. Quando abbiamo minacciato di rivolgerci a un
altro operatore, la banca ci ha proposto condizioni più favorevoli, ma iZettle a sua volta ci è
venuta incontro regalandoci il POS e anche un altro accessorio.
Siamo contenti della nostra scelta: risparmiamo e la connessione è più efficiente di quella di prima.Unico neo: il servizio di assistenza tecnica è disponibile solo in orario d’ufficio”.