Pagamenti elettronici in costante aumento

Pagamenti elettronici in costante crescita e Satispay, l’innovativo sistema indipendente dai circuiti tradizionali, che sta contribuendo in modo visibile a generare nuove abitudini di pagamento, riflette in pieno il trend. Nei primi 7 mesi del 2020 sono passate attraverso Satispay 13,2 milioni di transazioni (+51,7% vs lo stesso periodo 2019), per un controvalore complessivo di 254,3 milioni di euro (+47,4% vs stesso periodo 2019). Transazioni effettuate da una community che ha raggiunto il ragguardevole numero di 1,2 milioni di utenti e di circa 120mila esercenti.

“Come spesso accade anche il cambio culturale e di atteggiamento verso i pagamenti elettronici è stato fortemente stimolato anche dall’ingresso sul mercato di nuove soluzioni capaci di abbattere le barriere di accettazione”, spiega Alberto Dalmasso, Co-founder e Ceo di Satispay. “Poi con l’introduzione a supporto di un’economia sempre più digitale del cosiddetto pacchetto cashless nella Legge di Bilancio 2020 si è compiuto un importante passo sul piano normativo, che proprio in queste ore il governo sta ulteriormente completando col Decreto agosto. Per finire di stimolare la transizione dal contante al pagamento elettronico oggi serve continuare a fare cultura chiarendo a negozianti e consumatori che in tutte le normative vigenti in cui si parla di incentivi ai pagamenti tracciabili, sono inclusi oltre alle carte anche altri strumenti di pagamento elettronico. Che sia necessario farlo lo conferma anche l’interpello presentato all’Agenzia delle Entrate che con la sua chiara e definitiva risposta n.230 contribuisce a fugare ogni dubbio. È chiaro che tutte le future leggi saranno aderenti a questo principio, nel rispetto della normativa europea, che lo impone. Il corretto approccio degli incentivi a tutto ciò che è tracciabile è certamente più efficace delle sanzioni per mancata accettazione, poiché se i consumatori sono incentivati a pagare in modo tracciabile lo faranno, e l’esercente si adatterà. Per contro oggi gli esercenti sono aiutati dal fatto che sul mercato già esistono soluzioni alternative alle carte in grado di abbattere drasticamente le commissioni ed eliminare i costi fissi, e che per facilità di utilizzo e servizi offerti danno un sensibile valore aggiunto, come dimostra la crescita di Satispay. Il combinato dei due elementi, normativo e di mercato, traccia definitivamente la via verso l’eliminazione del contante”.