Origine, con Vivo la tracciabilità del pescato arriva nel menu

Poter comunicare al cliente la provenienza di un prodotto sensibile come pesce, molluschi e crostacei con un semplice tap sul menu elettronico: non semplicemente la zona di pesca Fao, ma proprio il punto esatto dove è avvenuta la cattura. Succede grazie a Origine, il primo sistema di tracciabilità al mondo che nasce dalla collaborazione tra Gruppo Manno, importante player del settore ittico con base a Monte Argentario (in provincia di Grosseto), e Made in App, agenzia toscana che si occupa di sviluppo software.

Dal peschereccio alla tavola
La particolarità di Gruppo Manno è di gestire l’intero processo di filiera: dalla pesca attraverso la propria flotta di pescherecci, alla vendita all’asta, alla fornitura del pesce ai propri ristoranti, al momento cinque tra Milano, Capalbio, Parma e Firenze. “Da cinque generazioni ci occupiamo di pesca, oggi fatturiamo 60 milioni di euro, abbiamo 203 dipendenti, 15 imbarcazioni di proprietà, due siti produttivi, una sede distaccata al mercato di Milano e tre controllate all’estero“, ha detto il presidente Maurizio Manno, aggiungendo: “Dal 2013 con Vivo siamo entrati anche nella ristorazione: copre a oggi circa il 7% del nostro fatturato ma è un tassello fondamentale per vendere e spiegare il nostro prodotto. Ci interessa davvero raccontare il mare”.

Come funziona la tracciabilità
Ogni imbarcazione prima dell’asta comunica agli addetti le coordinate GPS in cui ha pescato nelle ore precedenti, ogni cassa di pesce è associata all’area di pesca relativa ed è pesata su bilance gestite dal server del software che attivano le fotocamere collegate e scattano la foto del pesce. Infine, viene assegnata un’etichetta che riporta qualità del pescato, nome del peschereccio e lotto di pesca. Tutte le informazioni vengono registrate sul portale dedicato, che le memorizza fino alle 72 ore successive. Nel momento in cui il pescato arriva ai ristoranti Vivo, vicino ad ogni singolo piatto il menù digitale presenta l’icona rossa tipica del map pin: cliccandola, il cliente può risalire all’origine del pesce ordinato e sapere esattamente da dove proviene e il nome del peschereccio che l’ha pescato.