Oltre la paella c’è la Spagna di qualità: apre a Milano Señorío

Milano, Senorio 2022. Photo credit Cristian Castelnuovo

Debutta in Italia l’insegna del gruppo Para Comer Algo – 23 locali nel mondo – puntando su prodotti Hecho en España di qualità, una cantina con 250 etichette, un bar con tapas e un locale che accoglierà eventi culturali. Previste altre aperture a Roma, Firenze Torino per un investimento di 15 milioni di euro.

Un’enogastronomia che si basa su prodotti di alta qualità ma anche cultura e riti tipicamente spagnoli, le foto dei toreros alle pareti, il servizio tipico per servire la paella e, all’entrata, un bancone per tapas ed aperitivi. Il personale è quasi interamente spagnolo, la proprietà anche. Obiettivo: presentare ai milanesi un’altra Spagna, più raffinata e di livello.
Señorío ristorante da 70 coperti, ha aperto a Milano ai margini di Chinatown, in via Bramante 13.

È organizzato in vari spazi: l’American Spanish Bar propone 180 tipi di bevande alcoliche internazionali e Tapas esposte in due vetrine, come la tortilla de patatas con cipolla confit o i buñuelos di baccalà con marmellata di pomodoro alla vaniglia. Seguono la sala ristorante, un dehors privée nel cortile e Vinoteca, spazio indipendente con una grande parete che accoglie 3650 bottiglie per oltre 250 etichette tutte spagnole, dove saranno organizzate degustazioni e approfondimenti. La birra è coperta da 15 differenti referenze del gruppo San Miguel.

In cucina Chef Alberto Rodríguez

Milano, Senorio 2022. Photo credit Cristian Castelnuovo

Alla guida della cucina lo Chef spagnolo Alberto Rodríguez, che per oltre 30 anni ha condotto alcuni dei ristoranti più prestigiosi di Barcellona, come il Botafumeiro mentre la cantina che promette di cambiare la percezione dell’enologia iberica è il regno del sommelier argentino Jorge Luis Oggero. Il menu, basato sulla stagionalità dei prodotti e con proposte speciali lungo tutto l’anno, coinvolge ognuna delle 17 regioni regioni o comunità autonome del territorio spagnolo, utilizzando solo prodotti con etichetta di tracciabilità e denominazione di origine. In carta piatti famosi come la Paella o meno noti come gli stufati, ognuno con le peculiarità delle tradizioni della sua zona.

Pesci, molluschi e i crostacei arrivano ogni giorno dalle migliori bancarelle di pesce dei mercati della Galizia e di altri luoghi vocati alla pesca e sono serviti in tre differenti versioni: Cantabrico, i frutti di mare scottati in un vassoio con ghiaccio accompagnati da salse come la tartara e la romesco; Mariscada cotti alla brace, Cazuela de Marisco, in zuppa di mare. Sul fronte carni, salumi e formaggi tipici in primo piano c’è il Jamón Ibérico, ma anche la prestigiosa varietà 100% Pata Negra, proveniente esclusivamente da maiali di razza iberica pura, allevati in libertà e nutriti in natura solo con ghiande.

Design e cultura

Il ristorante di 300 metri quadri è stato progettato dall’architetto spagnolo Andrés Córdoba, i mobili sono disegnati dallo studio valenciano Aranda Aloy Enblanc, Patricia Urquiola e Chris Basias hanno progettato alcune lampade da parete, Valerio Sommella & Anonima Luci e Noé Duchaufour Lawrence hanno realizzato le lampade a sospensione.

Señorío nasce anche per essere un luogo di divulgazione della ricchezza culturale e folcloristica del Paese. All’interno del locale sono esposti oggetti di collezionismo e opere d’arte di importanti artisti: dai 18 pezzi realizzati in vetro e disegnati da Ron Arad ispirati all’arte e alla cultura spagnola al Traje de Luces, il tradizionale abito del mitico torero Paquirri, dalle opere del pittore catalano Antoni Tàpies e del pittore valenciano Antoni Miró Bravo, alla chitarra di Paco De Lucía, uno dei più importanti compositori e chitarristi spagnoli.

Para Comer Algo è un gruppo ispano americano che possiede 23 locali nel mondo. Tra i progetti più importanti del gruppo si trova la Boqueria, che conta 8 ristoranti di cucina spagnola negli Stati Uniti. La loro attività comprende anche distribuzione di prodotti alimentari da diversi Paesi, Spagna compresa.