Oltre il cioccolato, Ferrero guarda a biscotti, gelati e sugar

«L’arena del choco-confectionery è ormai troppo affollata e le nostre ambizioni di crescita troppo grandi. Vogliamo fare di più. Vogliamo espandere i nostri confini nel cosiddetto fuori pasto dolce, vogliamo eccellere nel mercato dello sugar, dei biscotti, dei gelati». A dirlo, dalle colonne de lastampa.it, è il presidente esecutivo della multinazionale, Giovanni Ferrero (nella foto), che conferma anche il buono stato di salute del Gruppo di Alba. «Nonostante la volatilità del mercato, continuiamo a essere sul podio come terzo gruppo al mondo nel settore dolciario del cioccolato, con quasi 11 miliardi di euro di fatturato – ha detto Giovanni Ferrero -. Siamo una delle poche aziende che prevede di raddoppiare i propri risultati, in un panorama dove la concorrenza non cresce».

Una strategia di crescita confermata anche dall’acquisizione del 100% delle attività di Blue Pod Coffee Co., azienda australiana specializzata nella distribuzione dei sistemi espresso del Gruppo italiano (capsule e macchine) per il settore Office Coffee Service (OCS) e da oltre 10 anni distributore esclusivo in Australia, attraverso un’offerta completa di macchine che rispondono alle specificità degli spazi caffè all’interno dei luoghi di lavoro. L’operazione si aggiunge alle altre recenti acquisizioni messe a segno dal gruppo piemontese: Carte Noire ed ESP in Francia, Merrild in Danimarca, Kicking Horse Coffee in Canada e Nims in Italia.