Nuova Sabatini, in arrivo altri 600 milioni di euro

Nuova Sabatini, effetto leva sugli investimenti in beni strumentali. Il beneficio derivante dal contributo statale per l’acquisto di beni strumentali alla base del rifinanziamento con ulteriori 600 milioni di euro.

Si attende solo l’avviso del ministero dello Sviluppo economico ma la decisione è stata presa, ovvero rifinanziare con ulteriori 600 milioni di euro la nuova Sabatini, la misura che sostiene l’acquisto di beni strumentali effettuato con un finanziamento agevolato. 

I contributi statali costituiscono infatti una leva non indifferente. Secondo i dati diffusi dal ministero e aggiornati a fine maggio 2,4 miliardi di contributi prenotati hanno favorito 28,3 miliardi di finanziamenti deliberati. Per la stessa ragione si ipotizza che i nuovi 600 milioni possano attivare fino 6,5 miliardi di nuovi finanziamenti agevolati. 

La fetta più grossa dei contributi è andata alle piccole imprese (45%), seguite dalle medie (31%) e dalle micro (24%). A livello territoriale invece la parte la leone l’hanno fatta le aziende del Nord-Est con 48 mila domande sulle 130.750 complessive. Il Nord Ovest segue a ruota con 47.874 domande, mentre Centro e Sud hanno presentato rispettivamente 19.250 e 15.484 istanze. La regione più coinvolta risulta la Lombardia (per un totale di circa 7 miliardi di finanziamenti) seguita dal Veneto (poco sopra i 5 miliardi). 

Il ricorso alla nuova Sabatini era aumentato dopo che dal 1 gennaio 2021 era stato eliminato il tetto dei 200 mila euro per ottenere l’erogazione del contributo in un’unica tranche e questo aveva portato quasi subito all’esaurimento delle risorse e alla chiusura anticipata dello sportello il 2 giugno scorso.