Nardini conferma il legame col mondo degli Alpini

La Ditta Bortolo Nardini, prima distilleria italiana con oltre duecento anni di storia emblema di qualità e tradizione, racconta la storia di una terra, quella veneta, e delle sue genti. Il legame che da sempre lega gli Alpini con Nardini è forte e consolidato, un capitolo di storia che si conferma nuovamente, con il piacere della realizzazione di una bottiglia in edizione limitata della Grappa Bianca 50°, vestita del tricolore e con una etichetta dedicata alla 89° Adunata Nazionale Alpini 2016.

In occasione della Adunata Nazionale 2016, Nardini ha presenziato come partner ufficiale dell’evento, sancendo un legame che vedrà cooperare la storica Azienda e l’Associazione per i prossimi tre anni. La nuova etichetta include il logo degli alpini e della Adunata di Asti 2016 che completano la classica iconografia del Ponte Vecchio di Bassano del Grappa, storica sede della Grapperia Nardini. Il prodotto è il portabandiera della Ditta, la “grappa bianca”, che da sempre ha riscaldato il cuore delle Truppe Alpine. La collaborazione tra la grappa Nardini e l’Associazione Nazionale Alpini racconta la storia del nostro Paese esaltandone le tradizioni e le usanze e valorizzando l’unicità del carattere italiano.

webmailGrappa Bianca Nardini 50°
Una grappa dal gusto coinvolgente, capace di regalare attimi di intenso piacere. Un grande classico intramontabile, che racchiude nei suoi profumi e nella sua trasparenza il valore unico di un dettaglio di stile. La sua formula include vinacce di uve provenienti da vitigni delle zone collinari e pedemontane del Veneto. Il processo produttivo è quello tradizionale, a vapore, sottovuoto, con doppia rettifica.

Ditta Bortolo Nardini
La storia della famiglia Nardini è sinonimo di passione, amore per il proprio territorio e qualità. È la storia della più antica distilleria d’Italia nata nel 1779 all’ingresso del Ponte Vecchio a Bassano del Grappa e frutto del lavoro della famiglia Nardini. Una vita dedicata ad esaltare il proprio territorio, culla di un prodotto prezioso ancora oggi, dopo oltre due secoli. Oggi è la 7° generazione, Angelo, Antonio, Cristina e Leonardo Nardini, a portare avanti la tradizione familiare e a diffondere la cultura di un’icona italiana nel mondo.

www.nardini.it